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Chi è Roberto Gentile

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IL NETWORK DEL MESE

L’AGENZIA DEL MESE

hv_logo-spezzato160.jpgpellegrini-giovanni_zilio-ivano.jpgil 2013 (anno nel quale le reti che usciranno di scena saranno più di quelle che esordiranno) si apre con la messa in liquidazione volontaria di Holding Vacanze, società costituita nel 2010 (clicca qui) per la gestione comune di Pinguino Viaggi Network e di Primarete Network. Dopo tre anni di collaborazione, Ivano Zilio e Giovanni Pellegrini, rispettivamente presidente e amministratore delegato di Holding Vacanze, hanno deciso di separarsi e recuperare la propria indipendenza, riprendendo ciascuno le redini di Primarete e di Pinguino. Sparendo Holding Vacanze, si eclissa  anche la partnership che, sempre nel 2010 (clicca qui) avevano sottoscritto con CTS Viaggi per il lancio del brand Che Viaggio! Network. Pellegrini e Zilio hanno sempre creduto nella collaborazione con altre reti, non a caso erano stati protagonisti dell’accordo a 4 (con Le Marmotte ed Easy Travel Network) che nel 2008 aveva dato origine a Network’s Team (clicca qui). Le circa 110 agenzie Pinguino sono tornate a far parte della Davet Srl, società costituita da Pellegrini e di cui il manager è amministratore unico. Ma Pellegrini non si ferma e ha già annunciato una nuova partnership, stavolta con Geo Spa: “Dopo vari contatti con gruppi d’acquisto, abbiamo deciso di sottoscrivere un accordo con Geo Spa, per usufruire dei loro accordi commerciali e di altri servizi per le nostre agenzie”. Nessuno scambio di quote societarie e nessuna newco, stavolta: Pinguino mantiene la sua indipendenza, il proprio ufficio assistenza a Pesaro, la propria politica commerciale. Ma stavolta con un alleato che conta 15 volte le agenzie Pinguino...

 

monsieur-voyage-agenzia.jpgstigliano-medda.jpgAvviare una rete di agenzie di viaggi nel 2009, in piena recessione, significa avere coraggio. Partendo dal profondo sud (Scanzano Jonico, 60 km da Matera) ancor di più. Essendo pure donna, merita l’applauso. Il progetto Monsieur Voyage Network, avviato solo tre anni fa dai lucani Maria Rosaria Stigliano e Paolo Medda (compagni di vita e d’impresa), testimonia lo spirito imprenditoriale che si dice latiti nel meridione. Eppure proprio a sud di Roma si collocano le reti che crescono di più e, soprattutto, sono fortemente radicate sul territorio: due tra tutte, Sardinia Collection di Cagliari (clicca qui) e E.T. Network di Equestre Tour di S. Severo (FG) (clicca qui). Le 18 agenzie Monsieur Voyage Network, però, sono già distribuite in tutta Italia, con una buona rappresentanza in Lombardia e Piemonte. “Il contratto prevede la gestione della filiale Monsieur Voyage da parte di un’impresa individuale o di una società di servizi costituita ad hoc” racconta Stigliano “A carico nostro direzione tecnica e licenza, a carico dell’affiliato le spese di gestione. Tre formule d’investimento, da un minimo di € 1.900 a un massimo di € 11.900 (arredi compresi), niente royalties, commissioni t.o. interamente riconosciute all’affiliato, forte accento sulla formazione. Nessun legame con altri network, che pure ci hanno già cercato: lavoriamo tanto e vogliamo crescere con le nostre forze ”. Idee chiare, portate avanti con convinzione e volontà. Alla faccia della crisi. www.monsieurvoyage.it

 

zucchi-michele.jpgeuphemia-adv-sarzana.jpgNel complesso panorama del networking italiano, chiamarsi Euphemia Personal Voyager e avere come pay-off “La sartoria dei viaggi” è già una bella presa di responsabilità. “Non siamo un network!” proclama Michele Zucchi, agente emiliano di grande esperienza e “motore” di Euphemia, sede a Reggio Emilia, ma soci cuneesi. Ha ragione, ma solo in parte. I 30 Personal Voyager che oggi fanno parte del team Euphemia sono consulenti di viaggi a tutti gli effetti, quindi slegati dall’appartenenza (fisica e operativa) da un negozio: sono professionisti con anni di esperienza, hanno un portafoglio clienti che produce almeno € 500.000 all’anno, si gestiscono da soli. Insomma, rientrano nell’arrembante categoria degli home-based travel agent, modello anglosassone importato in Italia da Gianpaolo Romano con CartOrange. Ma pure dispongono di una base, ovvero di boutique (vere e proprie, anche come arredi, vedasi l’agenzia di Sarzana, La Spezia) dotate di licenza e atte ad accogliere il pubblico. Se ne contano 17: 12 di proprietà Euphemia, con accesso su strada o al piano, altre 5 invece nella disponibilità del Personal Voyager di turno (come a Carpi, Modena). “La professionalità innanzitutto” sottolinea Zucchi “è il tema sul quale abbiamo concentrato tutto il nostro lavoro, sin da quando abbiamo iniziato, con 4 agenzie, nel 2002”. Il progetto è piaciuto a chi di viaggi se ne intende davvero: Zucchi detiene il 40% delle quote di Euphemia Srl ed è presidente del Consiglio di Amministrazione, ma il restante 60% appartiene a Lab Travel, società la cui proprietà è riconducibile alla famiglia di Guglielmo Isoardi, ex proprietario di Alpitour, da tempo attivo nella distribuzione con la società di partecipazione Exito. E se ci crede Isoardi, qualcosa vorrà dire. www.euphemia.it

 

montisci-stefano.jpgsardiniacollection-logo.jpgStefano Montisci ha una bella storia imprenditoriale alle spalle, ma - come càpita spesso - pochi la conoscono al di fuori della sua regione, la Sardegna. Montisci, al contrario di tanti suoi conterranei, “in continente” non c’è andato, e le sue radici restano saldamente a Cagliari. Tutto inizia nel 2004, allorché Pasquale Chianello (anche lui d’origine isolana, chissà se questo ha pesato...) trova nell’agente di viaggi di Cagliari un partner per lo sviluppo delle agenzie Cisalpina Tours Vivere&Viaggiare in Sardegna: Montisci parte in quarta, il territorio è in buona parte inesplorato e, in capo a 5 anni, le agenzie in aip con l’insegna torinese diventano 24, sparse ai quattro angoli della Sardegna. Le note vicissitudini di Cisalpina, poi confluita in BluHolding, pongono fine all’avventura comune, ma Montisci non si perde d’animo, inventa un marchio (Sardinia Collection), lo colloca sotto il cappello societario Pick Srl e a giugno 2012 riunisce 18 filiali. Siccome però le agenzie non bastano e sarebbe illogico non sfruttare il patrimonio isolano, le aree di business di Sardinia Collection includono anche lo sviluppo di boutique hotel, viaggi incentive e incoming. “Ho capito quanto la mia terra possa offrire a chi voglia scoprirla, mi sento privilegiato nel vivere in un angolo di paradiso terrestre, voglio condividere questo privilegio con altri” è il manifesto di Montisci. Che apre agenzie, ma non solo. www.sardiniacollection.com

 

davide-rosi.jpgbcd-travel-logo.jpgUn volume d’affari di 200 milioni di euro, il terzo anno consecutivo di utile e un brand consolidato testimoniano il successo del piano di ristrutturazione avviato da Ventura SpA nel 2006 e condotto dall’a.d. Davide Rosi. Molto articolata la galassia Ventura: ventura-logo.jpgdue soci (ACI Automobile Club d’Italia al 90%, la multinazionale olandese BCD Travel  al 10%) e quattro divisioni (business travel, Mice, fiere e turismo). travelgood-logo.jpgBCD Travel si dedica a viaggi d’affari e Mice, e conta sulle cinque sedi dirette di Ventura; Ventura opera direttamente come divisione fiere;  ItineraClub è un club di viaggiatori con un loyalty program riservato alle aziende clienti; ACI Travel è il brand di tre delle cinque agenzie leisure di proprietà e dell’offerta ai soci ACI; Travelgood è il brand del leisure: sito e-commerce b2c, servizi alle agenzie e network di consulenti. È a questi ultimi (più che all’incremento del network di agenzie) che BCD Travel dedica enfasi particolare: l’obbiettivo è di raggiungerne 100, affiancando ai 20 attuali (“Senior” poiché agenti di viaggi di lunga esperienza, che collaborano con le sedi provinciali dell’ACI) anche i “Junior” (agenti con minor esperienza) e gli “Smart”, ovvero collaboratori che vogliano affiancare alla propria attività principale quella di agente di viaggi, col supporto tecnico della sede e dedicandosi essenzialmente all’eCommerce.