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CHI VA E CHI VIENE

IL NETWORK DEL MESE

L’AGENZIA DEL MESE

pagliaroli-andrea.jpgsettimo-cts-marmotte.jpgL’operazione è condotta da un’impresa estranea al nostro settore, che sembra contare su grandi mezzi e obiettivi molto (molto) ambiziosi. La vicenda è complessa e il lettore deve avere pazienza per seguirne il filo. A marzo 2013 la Valmare Srl acquisisce l’85% delle quote della Periplo Viaggi Srl, agenzia di viaggi milanese in attività da molti anni e specializzata in traffico etnico. Di Periplo, Valmare rileva la licenza di esercizio come agenzia di viaggi e la sede in via Domokos 4 (periferia est di Milano). Unico azionista di Valmare risulta essere Antonello Di Mauro, che però non si occupa della gestione del business. L’amministratore unico, con ampie deleghe, viene nominato il 29 settembre 2013: si tratta di Andrea Pagliaroli, il cui scarno profilo su LinkedIn riferisce essere consulente del lavoro, tributarista, financial advisor e titolare di Consulta Srl, con sede a Bergamo. Pagliaroli dichiara  a Guida Viaggi: “Valmare nasce per volontà di un gruppo imprenditoriale del Nord Italia con interessi e investimenti in vari settori produttivi. I numeri della struttura che si è delineata consistono in 135 milioni di euro di volumi (di cui 55% business travel, 40% leisure, 5% Mice), 210 punti vendita, 120 dipendenti. Valmare è una holding nella quale confluiranno alcune realtà turistiche italiane e si posiziona nel mercato per diventare un nuovo polo distributivo”. Di operazioni in effetti ne ha già concluse tre, e non da poco. Le prime due riguardano reti, Settimotour e CTS Viaggi, in gravissima difficoltà economica, le cui rispettive società risultano essere in liquidazione: l’investimento relativo sarebbe pari a 8 milioni (!) di euro, sempre secondo Guida Viaggi.

Settimotour SpA ha (o aveva...) sede a Settimo Milanese e volumi significativi di business travel e di biglietteria in genere. Il network di proprietà della famiglia Albertani , guidato dal direttore generale Andrea Albertani,  era in fase di profonda ristrutturazione, avendo ceduto o chiuso alcune delle 10 agenzie di proprietà delle quali disponeva nel momento di massimo sviluppo, nel 2010. Non è un caso, quindi, che la Periplo Viaggi fosse da tempo nell’orbita di Settimotour. Valmare ha affittato il ramo d’azienda turistico dagli Albertani, assumendo il controllo di 5 agenzie di proprietà. Settimotour ha da tempo un accordo commerciale con Uvet ITN, che adesso verrà probabilmente messo in discussione.

A ottobre 2013, medesima operazione con CTS Viaggi Srl, della quale Valmare affitta il ramo d’azienda. I 96 punti vendita con insegna CTS (i cosiddetti GAB e gli uffici territoriali)  continuano a operare in forza dell’adesione all’Associazione CTS, legalmente rappresentata da Domenico Iannello e guidata dallo storico fondatore e Presidente Luigi Vedovato, ma Valmare ne ha praticamente acquisito il controllo, visto che è l’unico partner autorizzato a firmare contratti (per l’emissione di biglietteria aerea, ad esempio) e ad acquisire prodotto (pacchetti turistici in primis). Si è trasferito in CTS Andrea Albertani, che - insieme a 3 colleghi esperti - rappresenta il punto di riferimento operativo delle agenzie dello storico network romano, soprattutto a livello business travel.

Infine Le Marmotte: Valmare ha acquisito una quota minoritaria in Athos Srl, la società controllata dalla famiglia Marazzini che detiene 80 agenzie (8 di proprietà, 72 in franchising) del network a vocazione leisure con sede a Busto Arsizio (VA). In questo caso (e solo in questo, dei tre) Valmare ha rilevato delle quote e collocato un suo rappresentante nel CdA di Athos Srl. Perché proprio Le Marmotte lo spiega Manuela Marazzini, responsabile marketing e prodotto: “Le Marmotte sono un franchising puro, CTS è una formula associativa, ma numerosi sono gli asset che accomunano le due reti: la dimensione in termini di numero di punti vendita, la forte caratterizzazione territoriale, un marchio riconosciuto sul mercato e dai clienti, il posizionamento geografico – a Nord e in piccoli centri urbani le agenzie Le Marmotte; al Centro e nelle grandi città i punti vendita CTS  – e il core business  – più focus sulla biglietteria aerea le CTS, decisamente concentrate sul leisure le agenzie Le Marmotte”. Il network bustese continuerà a mantenere la propria identità, avvalendosi dei vantaggi della holding e mettendo a disposizione di CTS Viaggi e Settimotour il proprio know-how. A cominciare dalla programmazione e dal prodotto, del quale sarà proprio Marazzini a occuparsi,  per tutte le agenzie del Gruppo (veramente un po’ meno delle 210 citate da Pagliaroli, visto che la somma di 5 + 96 + 80 fa 181).

 

marascia_ulisse.jpgtccci_logo.jpgNel 1991 Lufthansa, la compagnia di bandiera tedesca, inaugura a Dresda la prima agenzia aderente alla neonata catena Lufthansa City Center, che dal 1994 comincia a espandersi in Europa, Italia compresa. A fine anni ’90 il numero di agenzie affiliate al network con base a Francoforte diventa talmente ampio da giustificare una rappresentanza in Italia: nasce Lufthansa City Center Italy, consorzio di agenzie indipendenti dislocate su tutto il territorio, con sede a Varese. Peculiarità del Consorzio è quella di essere formato da imprese storiche, dotate di licenza IATA, specializzate nel Business Travel. Risale al 2000, invece, la costituzione di CTA Consulenti Turistici Associati Srl, Network con sede a Mestre, allora comprendente una trentina delle migliori agenzie di viaggi del Triveneto, con orientamento leisure. Oggi tutte le agenzie CTA sono confluite in Travel Consultants City Center Italy Scarl, che di agenzie ne comprende 21 (comprese insegne storiche come la brianzola Schooner Viaggi o la romana Univers) e che ha appena rinnovato gli organi direttivi per il biennio 2013 - 2014. Ulisse Salvatore Marascia di Sistina Travel, Roma è stato eletto presidente, con forti deleghe operative; alla vice-presidenza Giuliano Cazzaro di Hirondelle Viaggi, Treviso. TCCCI è una Scarl, i cui soci sono le agenzie stesse, tutte indipendenti: Travel Consultants non è più la rappresentanza italiana dei Lufthansa City Center, consorzio che opera ancora in relazione diretta con le agenzie affiliate. In concomitanza col rinnovo del CdA, è stata ufficializzata la fondazione di B&LL Business and Leisure Life, progetto nato dalla volontà dei due network Travel Consultants e CTA: al momento è solo un brand, ma la connotazione “leisure” (accanto a “business”) induce a pensare che Marascia e Cazzaro vogliano sviluppare altri progetti, accanto a quello storico del business travel. Tra i programmi futuri, l’apertura di una piattaforma internet di gruppo, con possibilità di vendita diretta al cliente finale, l’allargamento ad altre agenzie del territorio e l’apertura di un codice IATA di gruppo.

 

monsieur-voyage-agenzia.jpgstigliano-medda.jpgAvviare una rete di agenzie di viaggi nel 2009, in piena recessione, significa avere coraggio. Partendo dal profondo sud (Scanzano Jonico, 60 km da Matera) ancor di più. Essendo pure donna, merita l’applauso. Il progetto Monsieur Voyage Network, avviato solo tre anni fa dai lucani Maria Rosaria Stigliano e Paolo Medda (compagni di vita e d’impresa), testimonia lo spirito imprenditoriale che si dice latiti nel meridione. Eppure proprio a sud di Roma si collocano le reti che crescono di più e, soprattutto, sono fortemente radicate sul territorio: due tra tutte, Sardinia Collection di Cagliari (clicca qui) e E.T. Network di Equestre Tour di S. Severo (FG) (clicca qui). Le 18 agenzie Monsieur Voyage Network, però, sono già distribuite in tutta Italia, con una buona rappresentanza in Lombardia e Piemonte. “Il contratto prevede la gestione della filiale Monsieur Voyage da parte di un’impresa individuale o di una società di servizi costituita ad hoc” racconta Stigliano “A carico nostro direzione tecnica e licenza, a carico dell’affiliato le spese di gestione. Tre formule d’investimento, da un minimo di € 1.900 a un massimo di € 11.900 (arredi compresi), niente royalties, commissioni t.o. interamente riconosciute all’affiliato, forte accento sulla formazione. Nessun legame con altri network, che pure ci hanno già cercato: lavoriamo tanto e vogliamo crescere con le nostre forze ”. Idee chiare, portate avanti con convinzione e volontà. Alla faccia della crisi. www.monsieurvoyage.it

 

hv_logo-spezzato160.jpgpellegrini-giovanni_zilio-ivano.jpgil 2013 (anno nel quale le reti che usciranno di scena saranno più di quelle che esordiranno) si apre con la messa in liquidazione volontaria di Holding Vacanze, società costituita nel 2010 (clicca qui) per la gestione comune di Pinguino Viaggi Network e di Primarete Network. Dopo tre anni di collaborazione, Ivano Zilio e Giovanni Pellegrini, rispettivamente presidente e amministratore delegato di Holding Vacanze, hanno deciso di separarsi e recuperare la propria indipendenza, riprendendo ciascuno le redini di Primarete e di Pinguino. Sparendo Holding Vacanze, si eclissa  anche la partnership che, sempre nel 2010 (clicca qui) avevano sottoscritto con CTS Viaggi per il lancio del brand Che Viaggio! Network. Pellegrini e Zilio hanno sempre creduto nella collaborazione con altre reti, non a caso erano stati protagonisti dell’accordo a 4 (con Le Marmotte ed Easy Travel Network) che nel 2008 aveva dato origine a Network’s Team (clicca qui). Le circa 110 agenzie Pinguino sono tornate a far parte della Davet Srl, società costituita da Pellegrini e di cui il manager è amministratore unico. Ma Pellegrini non si ferma e ha già annunciato una nuova partnership, stavolta con Geo Spa: “Dopo vari contatti con gruppi d’acquisto, abbiamo deciso di sottoscrivere un accordo con Geo Spa, per usufruire dei loro accordi commerciali e di altri servizi per le nostre agenzie”. Nessuno scambio di quote societarie e nessuna newco, stavolta: Pinguino mantiene la sua indipendenza, il proprio ufficio assistenza a Pesaro, la propria politica commerciale. Ma stavolta con un alleato che conta 15 volte le agenzie Pinguino...

 

montisci-stefano.jpgsardiniacollection-logo.jpgStefano Montisci ha una bella storia imprenditoriale alle spalle, ma - come càpita spesso - pochi la conoscono al di fuori della sua regione, la Sardegna. Montisci, al contrario di tanti suoi conterranei, “in continente” non c’è andato, e le sue radici restano saldamente a Cagliari. Tutto inizia nel 2004, allorché Pasquale Chianello (anche lui d’origine isolana, chissà se questo ha pesato...) trova nell’agente di viaggi di Cagliari un partner per lo sviluppo delle agenzie Cisalpina Tours Vivere&Viaggiare in Sardegna: Montisci parte in quarta, il territorio è in buona parte inesplorato e, in capo a 5 anni, le agenzie in aip con l’insegna torinese diventano 24, sparse ai quattro angoli della Sardegna. Le note vicissitudini di Cisalpina, poi confluita in BluHolding, pongono fine all’avventura comune, ma Montisci non si perde d’animo, inventa un marchio (Sardinia Collection), lo colloca sotto il cappello societario Pick Srl e a giugno 2012 riunisce 18 filiali. Siccome però le agenzie non bastano e sarebbe illogico non sfruttare il patrimonio isolano, le aree di business di Sardinia Collection includono anche lo sviluppo di boutique hotel, viaggi incentive e incoming. “Ho capito quanto la mia terra possa offrire a chi voglia scoprirla, mi sento privilegiato nel vivere in un angolo di paradiso terrestre, voglio condividere questo privilegio con altri” è il manifesto di Montisci. Che apre agenzie, ma non solo. www.sardiniacollection.com