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Chi è Roberto Gentile

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CHI VA E CHI VIENE

IL NETWORK DEL MESE

L’AGENZIA DEL MESE

network_italia.jpgaldo_mininno.jpgNetwork Italia è un brand nato nel 2008, ma vanta numeri già cospicui e un “patronage” importante, quello di Service Team (BravoNet, HpVacanze, Marsupio, Fespit, HRG, Easy Travel Network) ovvero il braccio operativo del “polo Isoardi”. Network Italia, con sede a Verona, è guidato da Aldo Mininno e Stefano Farese e a esso fanno capo 120 agenzie distribuite su tutto il territorio nazionale e tre reti diverse. Fly and Go di Padova, fondata e condotta da Aldo Mininno nel 2001, riunisce agenzie di viaggi in franchising, quindi con licenza propria. SoloMondo di San Marino, costituita da Stefano Farese e Monica Tura nel 2001, dispone di agenzie gestite con la formula dell'associazione in partecipazione. La Travel Colors di Catania è la più recente: divisione retail di Consulting & Investment, holding che raggruppa aziende di shipping e turismo, è stata fondata nel 2007 da Salvo Lo Re e William Munzone ed è referente per il “progetto sud”. Network Italia, con le proposte declinate da ciascun brand, è il network che - nel progetto di Service Team - si occupa essenzialmente di start-up e addestramento dei “consulenti di viaggio”: soluzione appena introdotta, dedicata a chi vuole entrare nel mondo del turismo con un investimento contenuto e senza farsi carico dei costi  di gestione di un punto vendita.
 

cst_logo.pngCTS Viaggi Network è uno dei pionieri del networking italiano: rete fondata a Roma negli anni ’70, fa riferimento a CTS Centro Turistico Studentesco e Giovanile (circa 227.000 soci nel 2008), associazione di promozione sociale ed ente ambientalista riconosciuto. CTS Viaggi è il “motore operativo” della rete: programma viaggi con marchio CTS e contratta voli e pacchetti con altri fornitori, entrambi venduti a condizioni esclusive nelle agenzie CTS Viaggi Network. Sebbene il CTS abbia come clientela di riferimento i giovani e gli studenti (circa il 70% dei soci), si rivolge alla totalità del mercato, con un marchio tra i più noti del settore turistico e un’immagine fortemente legata a valori ambientalisti, del turismo consapevole e sostenibile. Al vertice di CTS il presidente Luigi Vedovato, coadiuvato da Fabio Savelloni alla direzione vendite e Andrea Gorini alla direzione servizi turistici. A giugno 2009 CTS Viaggi Network conta 196 punti vendita, dei quali 22 agenzie di proprietà e altre 174 in affiliazione commerciale, tra le quali 20 CTS Point all’interno di agenzie indipendenti. Di questi giorni il lancio di “Movimenti”, la prima edizione del “premio creativo per viaggiatori CTS” in cui si invitano i giovani di età compresa tra i 18 e i 35 anni a raccontare i propri ricordi e le proprie esperienze di viaggio, concorrendo all’estrazione di un bonus viaggi da 5.000 euro.

 

marchio_opentravelnetwork.gifOpen Travel Network è un network di agenzie indipendenti con sede a Roma e guidato dal presidente Michele Di Stasio e dal direttore commerciale Giorgio Lotti. Certificato con marchio di qualità, OTN dichiara 300 agenzie affiliate, diffuse in tutto il centro sud Italia (con punte nel Lazio, 85 agenzie e 72 in Campania) e un volume d’affari di 300 milioni di euro nel 2008. Fee per l’adesione di € 750, contributo annuo di € 720 ripartito in quote mensili. Due gli elementi distintivi dell’offerta rivolta alle agenzie: il motore di ricerca Beatrice, data-base nel quale sono raccolti i cataloghi dei t.o. contrattualizzati e che permette all’operatore, con pochi clic, di selezionare la proposta, trasferirla sul monitor e renderla visibile al cliente. La Team-TV, un canale TV su Internet a disposizione di ogni agenzia: che può personalizzarne il palinsesto, per estendere la sua notorietà in rete, ed esporre in vetrina un grande monitor sul quale far scorrere le più attraenti offerte di viaggio. www.opentravelnetwork.com

 

buon-viaggio.jpgRequiem per un network. Sarebbe questo il titolo giusto per l’epilogo di Buon Viaggio Network, rete che ha segnato la storia del networking turistico italiano e che abbandona la scena col già visto corteo di avvocati in lite, creditori in ambasce e - ovviamente - colleghi lasciati a casa. Oggi Buon Viaggio SpA è una società “inoperativa”, ovvero non ha che un paio di dipendenti e una sede milanese ormai svuotata, ha perso tutte le agenzie affiliate ed è sommersa dai debiti. Fonti affidabili parlano di 3/400.000 euro di mancati pagamenti BSP, ma soprattutto di un buco di 8 milioni di euro nei confronti dei tour operator, in primis Alpitour, Ventaglio e Costa Crociere. Dopo varie ridistribuzioni di quote e la graduale uscita dei soci fondatori, tra i quali il presidente “storico” Adriano Biella, Buon Viaggio SpA appartiene per il 98,8% a Soglia Hotel  Group Srl, la società alberghiera del discusso imprenditore salernitano Gerardo Soglia. In UVET ITN, Gattinoni Travel Network e G40 si sono ormai accasate le poche decine di agenzie Buon Viaggio Network, rimaste fino all’ultimo in una rete che - negli anni di massimo  successo - raggiungeva le 300 unità e rappresentava un bench-mark per chiunque volesse costruire un network in Italia. Una prece.

 

logo-g40_h5.jpgÈ il network più chiacchierato del momento (insieme a Bluvacanze CisalpinaTours): con 379 agenzie affiliate a febbraio 2009 e un obiettivo di 450 agenzie entro l’anno (e 600 milioni di fatturato) G40 Travel Group  ha mire ambiziose e sembra - quasi - rinfrancato dalla polemica uscita dal polo guidato da Guglielmo Isoardi. Isoardi che però resta azionista di maggioranza e potrebbe mettere in difficoltà la rete guidata dal presidente Loris Guardigli, dal direttore commerciale Agatino Falco e dall’a.d. Rinaldo Bertoletti. La storia di G40 è fortemente intrecciata a quella di altre reti: si è costituita nel 2003 a Legnano (Mi) per iniziativa di un gruppo di agenzie storiche (una quarantina, da cui la denominazione) fortemente radicate sul territorio, in parte provenienti da Comark, la rete sviluppata da Francorosso prima che il t.o. torinese venisse acquisito da Alpitour/Ifil. Grazie a una crescita molto veloce e nonostante i rumors – tutti inconsistenti – che la vedono allearsi con Welcome/Ifil, Travel Co o ITN, nel 2007 è il secondo network, dopo BravoNet, ad abbracciare l’iniziativa di Isoardi: a dicembre 2008, la rottura. Nel frattempo, la diaspora da una Buon Viaggio Network in crisi economica e d’identità fa sì che molte agenzie del centro-nord arrivino in G40: che, adesso, punta decisamente verso il sud Italia.