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angioni-martin.jpgmartin-angioni_hanno-rotto.jpgSono stati (quelli della Guardia di Finanza - ndr) tre anni in ufficio, hanno rotto i co... e non hanno trovato niente! Siamo in Lussemburgo, un Paese della Comunità Europea, saranno ca... della Comunità Europea!!. E giù un bel gesto dellombrello in diretta TV. Linguaggio e gestacci non sono quelli di un semplice cittadino assediato dal fisco, ma di Martin Angioni, presidente di Amazon Italia. martin-angioni_ombrello.jpgAnzi, EX presidente, perché quelle frasi gli sono costate il posto. Il colosso dell’eCommerce guidato da Jeff Bezos ha preso atto: “Non commentiamo le questioni personali. Certo, l’azienda non si riconosce nel tipo di interazione tra il suo manager e la stampa” e l’ha liquidato: “fired!”, dicono a Seattle, dove non hanno tempo da perdere (e sindacati). Martin Angioni, poco più che quarantenne, è figlio di una nobildonna tedesca e di Paolo Angioni, cagliaritano noto per aver vinto la medaglia d'oro nelle equitazioni alle Olimpiadi del '64 di Tokyo (quindi a casa parlano educatamente). Carriera di tutto rispetto: in Amazon Italia dal 2011, prima a.d. di Mondadori Electa, Vice President di JP Morgan e analista DVFA presso la Bankgesellschaft Berlin. Il 29 marzo 2015 un giornalista di Presa Diretta / Rai3 lo intervista, nel corso di un'inchiesta sul mondo dei grandi evasori e dei paradisi fiscali, e Angioni se n’è uscito con quanto sopra. Qui trovate lintera trasmissione, il fattaccio avviene al minuto 55:26. Inutile la replica dell'ormai ex dirigente, che lamenta siano stati trasmessi “unicamente alcuni fuori onda registrati di nascosto, senza che né il sottoscritto, né i due (due! - ndr) addetti alle relazioni esterne di Amazon ne fossero a conoscenza”. Lacrime da coccodrillo. Anche perché, pochi giorni dopo, il boss Jeff Bezos ha fatto un blitz nella sede cagliaritana di Amazon e si è guardato bene dal citare la faccenda (come racconta il Corriere). Tre brevi lezioni che possiamo trarre da questa (brutta) storia. Tra smartphone e tablet onnipresenti, qualsiasi cosa tu faccia o dica davanti a un obbiettivo diventa virale. E letale. Anche se sei il boss di unimpresa digitale, quindi smart e social, le parolacce non si dicono e i gestacci non si fanno. Se conti qualcosa e la società che rappresenti fa delletica un valore, dotati di un buon ufficio stampa. Uno basta, ma che sappia fare il suo mestiere.