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fabriziochianello.jpgDopo aver ringraziato l’amico Roberto Gentile per la considerazione nei miei confronti e per lo spazio accordatomi, non intendo utilizzarlo per addentrarmi in profonde analisi strategiche o illuminate previsioni di mercato, che lascio volentieri ad autorevoli economisti o a editorialisti di grido. Da buon addetto ai lavori mi piacerebbe invece dare un piccolo suggerimento a tutti coloro che, a vario titolo, hanno la (s)fortuna  di operare nella distribuzione turistica in un periodo, ormai troppo lungo, caratterizzato da una generale incertezza, recessione e depressione politico/economica del Bel Paese. Confrontandomi con i colleghi  del settore ormai da un ventennio, ho notato che essi si distinguono in due categorie: i Tradizionalisti, ancorati alle radici storiche e ipercritici su ogni cambiamento/innovazione, e i Futuristi, che si lanciano nella descrizione di scenari che probabilmente interesseranno i nostri pronipoti. A mio parere ben pochi sono focalizzati sul PRESENTE, nel senso della piena consapevolezza che qualsiasi decisione, scelta strategica o modus operandi deve avere un effetto nel breve periodo e  all’occorrenza può essere rivista, modificata o accantonata con estrema velocità e flessibilità. Questa è la vera sfida imprenditoriale a qualsiasi livello: non guardarsi mai indietro, ma neppure troppo avanti, con la capacità di mettersi SEMPRE in discussione. Con i migliori auguri di un prospero 2008.

Fabrizio Chianello, Amm. Delegato Cisalpina Tours SpA