bann blunet gen17 728 90

Chi è Roberto Gentile

rgentile-bn.jpg

R.GENTILE SCRIVE SU NETWORK NEWS

CHI VA E CHI VIENE

IL NETWORK DEL MESE

L’AGENZIA DEL MESE

gattinoni francoconvention gattinoni 2016“Essere squadra” era il claim della convention Gattinoni Mondo di Vacanze dello scorso anno (Sharm El Sheikh, febbraio 2015). “Sempre al passo” quello della convention di quest’anno (Ibiza, maggio 2016). Nel 2015 la squadra era tutta sul palco, stavolta alla ribalta sono saliti Antonella Ferrari, dir. rete agenzie partner, e Sergio Testi, dir. network, accolti da una platea di 250 agenti, in rappresentanza delle 750 agenzie che oggi fanno riferimento a Gattinoni MdV. Il presidente e fondatore si è espresso, con lo stile diretto che gli è proprio, su tre temi strategici. Il rapporto fornitori / distributori: “Sino a qualche anno fa, la filiera turistica era composta da marchi ben distinti, con i tour operator che vendevano alle agenzie e queste al cliente. Oggi non è più così, i fornitori puntano al consumatore finale, ovviamente a spese delle agenzie.Forse i più corretti restano i tour operator, i croceristi ogni tanto vanno fermati, perché la tentazione è forte. Gli altri vanno diretti. Ognuno deve far bene il proprio lavoro, non credo a una verticalizzazione tra produzione e distribuzione. Il nostro è e resterà un network indipendente, perché solo così può garantire alle agenzie contratti privilegiati con una rosa di fornitori, scelti in base alle richieste del mercato, non a logiche subordinate”. Sul valore del brand: “È importantissimo per comunicare e vogliamo averne uno solo: Gattinoni Mondo di Vacanze. Marchio unico, col quale condividere campagne e promozioni collettive,  salvaguardando però identità sul territorio e autonomia di ogni singola agenzia”.  Sui numeri: “Ora siamo a 750 agenzie ed entro il 2018 pensiamo di arrivare a mille. Questo è il numero corretto, per evitare sovrapposizioni sul territorio, non c’interessa arrivare a 3.000 punti vendita".

 

next generation travel logo qNe avevamo perso le tracce. A ottobre 2014 Aldo Fabris, fondatore di Albatravel Group, annunciava: Con Albatravel Milano Srl abbiamo rilevato le attività di NGT New Generation Travel Srl (ex Valmare Srl), vale a dire Settimotour, Periplo Viaggi, CTS Viaggi e il 30% delle azioni di Athos Srl, proprietaria de Le Marmotte". In questo anno e mezzo sono successe molte cose, due delle quali hanno ridotto il perimetro di NGT: CTS Viaggi è stata restituita al Tribunale Fallimentare di Roma (dal quale il ramo d’azienda era stato affittato per un anno a NGT Srl) e Periplo Viaggi è tornata indipendente. Albatravel Milano (partecipata in maggioranza da Albatravel Group) è ancora azionista di NGT, ma in misura ridotta rispetto al passato, e vi è stato un cambio sia nel management che tra gli amministratori. Il core business della “nuova” NGT è tornato a essere il business travel, coerentemente con quello di Settimotour, l’agenzia di Settimo Milanese (MI) fondata nel 1997 dalla famiglia Albertani e la cui Settimotour SpA era stata uno dei primi tasselli della controversa avventura di Valmare Srl. Oggi NGT Srl appartiene per il 30% ad Albatravel Milano Srl, per il 30% ad altra società e per il restante 40% fa capo a House & Leisure Srl, di proprietà di Eliana Bresolin, imprenditrice in campo immobiliare e nota agli addetti ai lavori per la sua lunga militanza (1990-2006) in Vacanze nel Mondo del (fu) Gruppo Ventaglio. Il Consiglio di Amministrazione di NGT Srl è formato da tre membri: il presidente di NGT Davide Cori, Aldo Fabris e Marco Inzolia. Quest’ultimo (milanese, 40 anni, esperienze come manager e imprenditore, soprattutto in ambito immobiliare) di NGT è il direttore generale e temporary manager da novembre 2014, ovvero dall’acquisizione di NGT da parte di Albatravel Milano. Oggi NGT significa soprattutto il ramo d’azienda Settimotour (in affitto, perché la Settimotour SpA è in liquidazione dal 2014), che dispone di: due punti vendita diretti (Settimo Milanese e Monza) e di un call center; di un Business Travel Center a Padova e di una filiale che si occupa di traffico etnico a Milano. È stata mantenuta la partecipazione azionaria in Athos Srl di Busto Arsizio (VA), ma l’impegno sul leisure (ai tempi di CTS predominante) è passato in secondo piano. Come BT e biglietteria NGT (che non dispone di licenza IATA e si appoggia su WHL Worldwide Hotel Link, wholesaler di proprietà del Gruppo Albatravel) muove numeri di un certo rilievo: nella produzione di 12 mesi (2015/2016) si conteggiano 24 milioni generati dal BT; 6,5 milioni di etnico e 2,5 milioni di leisure prodotti dalle agenzie di Settimo e Monza. Andrea Albertani non è azionista né ricopre cariche sociali, ma riveste un ruolo strategico nei piani della “nuova” Next Generation Travel: “Il suo ruolo è quello di consulente operativo, ha un rapporto diretto e costante tanto con me e Davide Cori, quanto con il DG Inzolia” racconta Aldo Fabris “Il suo lavoro consiste nella semplificazione dei processi e nell’ottimizzazione delle relazioni con clienti e fornitori, alla luce del fatto - condiviso da tutti gli azionisti - che il core business di NGT è tornato a essere, e resterà, business travel e biglietterie”.

www.ng-travel.it

 

daniela morettiLo scoop è di Guida Viaggi, che ne scrive ampiamente qui. “CTS Viaggi non è più operativa, l’affitto del relativo ramo d’azienda da parte di NGT si è concluso a ottobre 2015 dichiara Daniela Moretti, responsabile commerciale di CTS Travel. “CTS Travel è il nuovo t.o. nato dalla volontà dell’Associazione Centro Turistico Studentesco e Giovanile di riprendere un ruolo da protagonista nella costruzione e commercializzazione del prodotto turistico, evitando i non sempre felici subappalti degli ultimi anni” puntualizza senza mezzi termini, e aggiunge “A seguito della conclusione dell’affitto del ramo d’azienda (e della cessazione delle attività di CTS Viaggi - ndr) non sussistono relazioni commerciali con NGT. CTS Travel è di proprietà esclusiva dell’Associazione CTS e distributore per l’Italia di Sta Travel International, operatore per il segmento studentesco e giovanile, presente in 60 Paesi. Il target di riferimento resterà quello studentesco e giovanile, la programmazione centrata su corsi di lingua, programmi education, tour selezionati, prodotto incoming”. E le agenzie CTS? “Attualmente la rete CTS si compone prevalentemente di GAB Gruppi Autonomi di Base (la formula di affiliazione storica del “vecchio” CTS - ndr), ovvero associazioni aderenti a CTS, cui si aggiungono un gruppo di agenzie e alcune filiali per un totale di circa 40 punti vendita” conclude ottimista Moretti.

 

iryna shevchukmitt logoIryna Shevchuk, giovane ucraina trapiantata a Milano dal 2014, è Resp. Promozione Internazionale (Russia, Ucraina, CIS, Estonia, Lettonia, Lituania) per Explora Milano. Reduce dalla Mitt di Mosca (23-26 marzo 2016), la più importante vetrina turistica dei Paesi dell’Est europeo, ci ha mandato un suo report.

Mitt resta sempre una delle più grandi manifestazioni turistiche in Russia e viene considerata tra le cinque migliori al mondo. L’edizione 2016 è stata la 23ma della serie e ha visto la presenza di 2.056 espositori e 203 destinazioni: tra i nuovi arrivati l’Abcasia (Stato proclamatosi indipendente, tra la Georgia e la Russia), mentre il partner ufficiale della fiera è stato Israele, con la località balneare Eilat. Mitt coniuga b2b e b2c, perché i primi tre giorni è aperta solo agli operatori, mentre il sabato accoglie anche il pubblico. Personalmente ho notato più stand vuoti rispetto all’anno scorso, mentre i visitatori sono tornati a salire, dopo il calo del 2015, a testimonianza del fatto che - sebbene il mercato russo abbia subìto un grosso calo, soprattutto a causa della svalutazione del rublo e delle frizioni politiche, con conseguente fallimento di più di 40 tour operator - gli addetti ai lavori scommettono sulla sua ripresa. Non a caso la Russia ha conquistato il podio come prima realtà, nell’ambito dei Paesi BRIC, per flussi turistici in uscita. Come è vista l’Italia dalla Russia? Cresce la domanda verso i prodotti di nicchia, gli eventi sportivi e culturali, l’enogastronomia e l’arte. La svalutazione del rublo ha colpito soprattutto la classe media, con ovvia riduzione dei consumi, viaggi compresi: probabile ciò comporti un calo di visitatori russi verso il centro-sud Italia, mentre recupereranno facilmente le città d’arte (Venezia, Roma, Firenze) e il nord Italia (Milano, in primis, ma anche i laghi), perché qui il target è quello medio-alto, che comprende anche i molto corteggiati “ultra benestanti” UHNWIs Ultra High Net Worth Individuals. Novità 2016 è l’iniziativa dell’Ambasciata d’Italia a Mosca, che permetterà di richiedere e pagare il visto online (www.latuaitalia.ru), ovviando all’annoso problema delle lungaggini burocratiche nell’ottenere i visti turistici per il Bel Paese. Come va la concorrenza? Beh, fino all’anno scorso le destinazioni top erano Turchia ed Egitto (visto non richiesto, prezzi bassi, proposte “all inclusive”), ma le recenti tensioni fan sì che i due Paesi siano praticamente usciti dal mercato, quindi si aprono inedite possibilità per l’Italia. A patto di saperle cogliere.

vassalluzzo alfredoIn un momento (altro che momento...) di contrazione del mercato, aprire nove punti vendita in un sol colpo è indubbio motivo di orgoglio: le agenzie collocate tra Torino e Teramo, Cosenza e Avellino, Bari e Lecce si aggiungono alla cinquantina già operative sotto l’insegna Travelbuy, network di proprietà della Travelbuy Italia Srl, guidata dall’ amministratore unico Alfredo Vassalluzzo. “È un risultato in controtendenza rispetto al trend generale” riconosce Vassalluzzo “che premia la nostra politica rimasta fedele a un modello organizzativo che incentiva le agenzie, si rinnova e sviluppa continuamente”. E fa affidamento su un contratto casa madre-agenzie di “gestione / collaborazione commerciale”, derivato dall’aip, ma Travelbuy-style.