Siccome l’ultima risposta di Sandro Saccoccio chiama in causa le associazioni di categoria, ecco la replica di Luigi Maderna, presidente di Fiavet Lombardia.
“Nei mercati più evoluti, la liberalizzazione delle licenze prima e l'avvento di Internet hanno generato un processo di aggregazione su base industriale che ha salvaguardato il potere di acquisto reale delle agenzie.
In Italia, la mentalità artigianale e individualista delle agenzie “storiche” ha impedito un'aggregazione forte e favorito il sorgere di network più orientati alle entrate dei diritti fissi che alla ricerca di nuovi modelli di vendita. Si è diffusa l'erronea convinzione che il network coprisse tutto e che l'iscrizione alle associazioni di categoria fosse un inutile costo aggiuntivo: ecco cosa che ne ha ridotto il peso di rappresentanza politica, fondamentale nei confronti coi tradizionali fornitori\competitori”.