Il CEO di MSC Crociere festeggia 40 anni nella croceristica con un’estesa intervista al genovese Secolo XIX (peraltro quotidiano “di famiglia” dal 2024). Gianni Onorato ha lavorato in due sole aziende: in MSC dal 2013, ma prima in Costa Crociere - dal 1986 al 2013 - dove ha vissuto il passaggio epocale dalla famiglia Costa ai nuovi proprietari americani.
Due i temi affrontati che impattano anche sulle agenzie di viaggi (peraltro mai citate): il futuro delle crociere e il value for money. “Nel mondo ci sono 35 milioni di croceristi, ma questo numero va raffrontato con i pacchetti di viaggio venduti ogni anno, circa 2 miliardi. È evidente che vi sia grande capacità di penetrazione e di crescita.
Le crociere sono il prodotto perfetto anche nei momenti di stagnazione e di recessione. La dico all’inglese: value for money. Le crociere sono vacanze che permettono di gestire la durata: da 3, 7, 15 giorni al giro del mondo. Hanno inoltre prezzi accessibili. Le navi sono in larga parte moderne, migliori di tanti alberghi. Non c’è la sensazione di affollamento: le navi più grandi sono costruite non per aumentare le economia di scala, ma per offrire più spazio, servizi e comfort a bordo”.
Crociere (MSC) vs alberghi: 1-0 e palla al centro.