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eurotravel.gif“Per noi è giunto il momento di passare le redini della direzione ad altre mani. Grazie a tutti voi, a quelli che in passato hanno dato il loro contributo per l'azienda e a quelli che in futuro faranno in modo di riprendere la crescita auspicata”. Con queste parole Cleto e Angelo Benin, fondatori di Eurotravel, hanno comunicato a  dipendenti e collaboratori l’uscita dall'azienda di famiglia, che una gravissima crisi finanziaria ha portato alla liquidazione. La newco Ita Club Srl ha assunto il controllo gestionale del tour operator e della divisione di gestione alberghiera ET Service, ovvero di tutte le attività del t.o. aostano, che solo nel 2007 dichiarava 270 milioni di euro di fatturato ed era tra i leader in Italia. Dall'accordo sarebbero rimasti esclusi solo i due alberghi aostani, l’Europe e il Norden Palace, gestiti dalla famiglia Benin. Ita Club Srl è guidata da Giorgio Mazzella, noto imprenditore turistico sardo, proprietario di sette alberghi (tra i quali il Telis, il Cala Moresca e il Montemurri ad Arbatax, sulla costa orientale della Sardegna), presidente della GE.AR.TO. Spa Società di Gestione dell'Aeroporto di Tortolì, editore dell'emittente televisiva Sardegna Uno  (canale 389 di Sky) e presidente della Banca di Credito Sardo (gruppo Intesa San Paolo). Tra i soci di Mazzella figurano manager di esperienza: Giancarlo Bolengo, già direttore tecnico Bagaglino Vacanze, che gestirà la parte relativa all'operatore turistico; Enzo Tasca, presidente di Ita Club, che si occuperà del comparto alberghiero; Renato Circosta, al quale spetta la responsabilità di amministrazione e finanza. Tutti e tre provengono da Viaggi del Ventaglio, dove negli anni ’90 avevano contribuito alla crescita di VentaClub anche grazie all’accordo di commercializzazione in esclusiva che per anni legò il Club Telis di Mazzella al t.o. guidato da Bruno Colombo. Ita Club ha garantito alle agenzie di viaggi la continuità gestionale e commerciale della programmazione Eurotravel in Italia e in Corsica, presso strutture già direttamente gestite come Fontane Bianche a Cassibile, in Sicilia, e Cala dei Saraceni a Roseto Capo Spulico, in Calabria. Tra i tanti nodi da risolvere, quello dei dipendenti e delle sedi: i 150 dipendenti Eurotravel sono destinati alla cassa integrazione e al licenziamento, almeno in buona parte, sebbene le organizzazioni sindacali preannuncino una trattativa molto dura; la sede amministrativa verrebbe spostata da Quart e sarebbero ridimensionate anche le sedi di Milano e Roma. Altro interrogativo, il network Travelshop, agenzie di proprietà gestite con la formula dell’associazione in partecipazione: della quarantina di un anno fa sembra ne siano rimaste solo un paio, ancora operative. Smentito da Mazzella, infine, il valore dell’accordo stretto tra Ita Club ed Eurotravel, stimato in 25 milioni di euro: “Non ci sono cifre: non si è trattato di un acquisto. Noi ci occuperemo solo di gestione. È importante dare continuità all'azienda e noi ci siamo fatti carico di questo subito dopo aver siglato il contratto". Soldi ne girano pochi, quest’estate in particolare.