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teorema.gifVittoriano Scotti abbandona Teorema, che viene ceduta in affitto di ramo d’azienda a Hotelia Italia Srl, presieduta dal finanziere milanese Corrado Coen. Spiega una nota “Si tratta di un un’innovativa operazione di capital market, non sarà una newco a controllare Teorema, ma Hotelia Italia Srl, che già dal 1997  commercializza pacchetti turistici sia online che attraverso le agenzie di viaggi, con il marchio MXP Travel e tre punti vendita di proprietà”. Nuovo consigliere delegato Angelo Tagliabue, già Semi Gran Turismo del Gruppo ENI, Si Viaggi e direttore generale di CIT, in Hotelia Italia responsabile del coordinamento operativo e commerciale; Fabio Gardellini agli affari generali ed Elisa Battistella al coordinamento amministrativo. In definizione il resto dell'organico, selezionato tra i dipendenti della precedente gestione (erano una settantina, prima della crisi, per il t.o. che nel 2007 registrava un fatturato di 210 milioni di euro). In via di definizione anche la programmazione, che dovrebbe rimanere quella storica di Teorema, ovvero Rodi, Creta, Palma di Maiorca, Minorca, Marsa Alam e Sicilia. Commenta Coen, cui peraltro veniva attributo un ruolo - poi smentito - anche nell’operazione Eurotravel/Ita Club. “Abbiamo lavorato molto in queste settimane per trovare una soluzione che potesse soddisfare sia le agenzie di viaggi che i loro clienti. Sono certo che la nuova gestione saprà riportare Teorema ai vertici della classifica dei tour operator nazionali, ridando slancio e prestigio ad un marchio storico”. Speriamo. Ma le vicissitudini della famiglia Scotti non si limitano a Teorema: la Provincia di Varese ha revocato la licenza di esercizio a Todomondo, il t.o. on line con sede a Gallarate, fondato da Alessandro Scotti, figlio di Vittoriano, e da questi recentemente ceduto al fondo di private equity IA Partners. Luigi Capello, numero uno di IA Partners, dichiara senza mezzi termini, sulla precedente gestione di Todomondo: “Siamo stati truffati. Abbiamo rilevato da Alessandro Scotti un'azienda che sembrava sana e invece era carica di debiti”. Scotti smentisce, ma nel frattempo 5.000 clienti sono rimasti a terra e il caso è finito anche in TV: i turisti che avevano prenotato una vacanza con il t.o. hanno organizzato un sit-in di protesta davanti alla sede di Todomondo, ripresa dalle telecamere di Studio Aperto. Da qualche giorno sul sito web di Todomondo campeggia la scritta “Polizia di Stato - Sito sottoposto a sequestro”. Era un t.o. virtuale:  nato on line, morto on line.