
XML (sigla di eXtensible Markup Language) è un linguaggio marcatore (markup language) estensibile (eXtensible) in quanto permette di creare tag personalizzati: diventato uno standard internazionale nel 1998, può essere utilizzato per l’esportazione e la comparazione di dati tra database diversi. Scoperto dal turismo una quindicina di anni fa, se implementato con i software gestionali dei t.o. avrebbe permesso di comparare, ad esempio, il prezzo di un villaggio alle Maldive o di una crociera. Una manna per i network e per le agenzie, che al cliente avrebbero potuto mostrare il prodotto più conveniente, senza impazzire tra tabelle e addizioni. Una disgrazia per i t.o., i cui prodotti sarebbero stati confrontabili molto facilmente. Troppo. E infatti la tecnologia non è mai decollata e oggi i t.o. integrati nei sistemi dei maggiori network si contano sulle dita di due mani: da 3 a 6, qualcuno parla di 12 o 15, e anche chi afferma di avere integrato 35 fornitori (Club Viaggi di Uvet) di t.o. ne conta solo 11 (clicca qui). Con l’eccezione di Eden e Press Tours, dei grandi Alpitour non ha mai accettato l’integrazione XML, né Hotelplan, Kuoni Best Tours, Alidays, Quality Group, Idee per Viaggiare... “Gli operatori, anche e soprattutto quelli grandi, sono lontani anni luce sullo sviluppo di interfaccia per le piattaforme distributive” dichiara senza mezzi termini Carlo Locchi (a sinistra), fondatore e amministratore di BorsaViaggi.it “Sia perché poco lungimiranti e attenti allo sviluppo del mercato, sia perché arroccati sulla classica distribuzione a mezzo agenzie al dettaglio, che - è ormai manifesto - sono allo stremo delle forze”. “Non è né un problema di tecnologia, né di costi, entrambi superabili” rafforza il concetto Andrea De Bernardi (a destra), fondatore di Tmind, che ha lavorato a lungo su una piattaforma XML compatibile “Sono i t.o. che non vogliono essere comparati. Molti, tra quelli più noti e quindi più venduti. Perché gli altri non hanno difficoltà, ma allora a che serve connettere operatori che il mercato non richiede se non abbinati ai grandi nomi?”. L’XML avrebbe spostato il potere dai produttori ai distributori, e questi non hanno avuto la forza d’imporsi. Né ora né mai.