Chi è Roberto Gentile

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L’EDITORIALE DI ROBERTO GENTILE

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CHI VA E CHI VIENE

IL NETWORK DEL MESE

L’AGENZIA DEL MESE

marco-berettini.jpgnetworkn-loghetto.gif pone tre domande a Marco Berettini, dal 2004 responsabile network di Eden Viaggi, nel quale era approdato come promoter nel 2002, dopo esperienze - sempre in area vendite - in Teorema Tour, Veratour e Rail Europe Italia.

Domanda - In cosa consiste il suo lavoro in Eden Viaggi?

Risposta - Sono responsabile della promozione, negoziazione, stipula e/o rinnovo degli accordi commerciali con i network, in stretta  collaborazione con la dir. commerciale Eden Viaggi. Il mio lavoro prevede inoltre l’elaborazione e l’aggiornamento dei dati di vendita generati dalle singole reti contrattualizzate. Mi occupo anche della proposta e della realizzazione di operazioni in vuoto/pieno con i partner individuati, insieme alla dir. vendite. Collaboro con l’ufficio eventi nell’organizzazione di iniziative formative rivolte agli agenti (quali convention, workshop, educational dedicati, sessioni formative), sia che si svolgano presso la nostra sede di Pesaro, sia presso le sedi dei network.

D - Meglio 100 network e più di 10.000 agenzie di viaggi oggi, o 10 network e 5.000 agenzie 10 anni fa?

R - Le reti hanno giocato un ruolo determinante nella crescita registrata da Eden Viaggi negli ultimi sei anni, ma  non vedo positivamente l’aumento esponenziale delle agenzie, dalla liberalizzazione del 1998 alla proliferazione delle filiali grazie al contratto di associazione in partecipazione. Il numero di coloro che si rivolgono ad agenzie e t.o. non è aumentato in maniera corrispondente, e ciò ha provocato la graduale riduzione dei margini, un certo appiattimento della professionalità da parte di molti agenti e l’avvento del prezzo come variabile principale di riferimento per conquistare le preferenze della clientela; tutto ciò è andato a detrimento della formazione, del servizio e della qualità, che restano fattori chiave in un mercato maturo come il nostro.

D - Quali sono le sue sensazioni per il futuro?

R -  Un mercato agenziale ancora non equilibrato e il vuoto creatosi nel tour operating italiano, a causa dell’uscita di scena di importanti competitor, potrebbero rappresentare una congiuntura favorevole all’ingresso e/o al rafforzamento di grandi gruppi stranieri interessati ad ampliare le proprie quote di mercato in Italia, diversificando o completando la propria sfera d’attività attraverso l’acquisto di imprese nazionali. Naturalmente è solo un’ipotesi personale, nulla più, ma se dovesse accadere, credo che questo sarebbe il momento adatto.