
“La nostra relazione con gli agenti di viaggi è molto semplice: loro ci odiano, noi li odiamo”. Era il 1999, Stelios Haji-Ioannou aveva appena fondato easyJet ed era uno dei tanti imprenditori rampanti della new economy, quelli che t’inventavi un business (qualunque) sulla rete, chiamavi i tuoi amici finanzieri, lo rivendevi per un milione di miliardi e campavi di rendita per il resto della vita. easyJet è sopravvissuta a tante compagnie low-cost, in Italia ha trovato basi e clienti, le agenzie non le odia più da tempo. Anzi, è di questi giorni l’accordo con Welcome Travel: “La vera novità dell’anno è l’accordo con easyJet” dichiara l’a.d. Gian Paolo Vairo. E ci credo, visto che easyJet è un partner ormai consolidato delle agenzie di viaggi, soprattutto a partire dal 12 marzo 2013, avvio delle operazioni su Sharm El Sheikh. Scommettiamo la fila di t.o. e di reti davanti all’ufficio di Frances Ouseley, direttore per l'Italia di easyJet? Manager tosta, quando dichiara che “le prenotazioni stanno andando bene” e che la tratta rimarrà, almeno in un prossimo futuro, puro “solo volo” e “non sono previsti accordi con i tour operator”. Chi vivrà vedrà.








