Nonostante un percorso accidentatopare stia andando a buon fine la comunione di Federviaggio, AINeT e Fiavet. O almeno, due delle tre, come afferma Francesco Sottosanti, direttore nazionale Federviaggio: “A giugno ci sarà la federazione nazionale del settore turismo di Confcommercio. Chi sarà dentro? Vediamo chi ci vuole essere: ci possono essere federazioni che entreranno subito e altre che staremo a braccia aperte ad aspettare”. Perché a giugno? Perché il 29 maggio verrà eletto il nuovo presidente Fiavet Nazionale e sarà lui a concordare la linea con Franco Gattinoni, presidente AINeT, e Luca Patanè, presidente Federviaggio (in foto). Che siano in due o in tre, di certo non si chiamerà FAF.
BCD acquisisce il ramo d’azienda business travel di Seneca Spa
Il ramo d’azienda business travel di Seneca SpA, con relativi marchi Seneca Travel Affair e Target Buy, saranno acquisiti da Ventura S.p.A., sede a Milano, proprietà di ACI Automobile Club Italia e della multinazionale olandese BCD, guidata dal CEO e general manager Davide Rosi. Dopo il preliminare sottoscritto ad aprile 2015, l’atto sarà perfezionato entro maggio, permettendo a BCD d’insediarsi come terzo player nazionale nel corporate travel, con circa 280 milioni di euro di volume d’affari. Seneca Spa, sede delocalizzata a Guardiagrele (CH), fondata negli anni ’90 da Ercolino Ranieri (in foto) ha fatto dell’understatement e dell’avanguardia tecnologica i propri elementi distintivi. L’azienda abruzzese, che da febbraio 2014 annovera Roberto Bacchi, ex Carlson Wagonlit Travel, in posizione di verticeproseguirà le attività di Crew Accommodation, Business Intelligence e i servizi per l’hôtellerie, aggregati con il marchio Xenia.
La FAF (Fiavet AINeT Federviaggio): due passi indietro, uno avanti
Ci sono business che tirano da matti, sembrano inarrestabili, poi improvvisamente si afflosciano. ne aveva scritto, nel 2012, a proposito della scomparsa della catena di noleggio VXS e DVD Blockbuster. Ora pare giunto il momento dei “compro oro”, ovvero i negozi che acquistano e rivendono metalli preziosi: cresciuti a dismisura in cinque anni sino all’incredibile numero di 35.000, in tutta Italia, nel 2014 han chiuso in 13.000 e oggi se ne contano 22.000. Che sono comunque moltissimi, essendo nati sull’onda della crisi, che ha costretto tanti italiani a mettere mano al tesoretto di monili e gioielli, pur di tirare la fine del mese. Due, tra tante, le cause della ritirata: il crollo del prezzo dell’oro (salito fino a € 44 al grammo, oggi ne vale € 28) e la commistione tra commercio e riciclaggio di merce di dubbia provenienza (che ha messo tanti “compro oro” sotto l’occhio della Guardia di Finanza). Mettiamoci pure le sigarette elettroniche, insieme a DVD e “compro oro”, e sono almeno tre i business che le agenzie di viaggi hanno visto passargli davanti e poi scoppiare in una bolla. Non male, visto quello che - tanti anni fa - vaticinava quel profeta di sventure di Bill Gates.
Achille Lauro Netravel vede ancora un anno di crescita
Un anno fa Network News aveva eletto Achille Lauro Netravel come Network del Mese. In un panorama nel quale le reti o si legano alle 5 macro-aggregazionioppure escono tristemente di scena il network napoletano fondato da Achille Lauro rappresenta una felice eccezione. “Abbiamo 60 agenzie affilate, che crescono al ritmo di 4 al mese, e non registriamo uscite” dichiara orgoglioso il presidente “Possiamo fare un 2015 in crescita, credo in un risveglio del mercato, se accompagnato da buone iniziative promozionali. Come l’operazione che stiamo promuovendo adesso: la card Amica Club, una tessera di fidelizzazione grazie alla quale i titolari, clienti delle agenzie Achille Lauro Netravel, possono beneficiare di promo e sconti con esercizi convenzionati".