Chi è Roberto Gentile

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L’EDITORIALE DI ROBERTO GENTILE

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CHI VA E CHI VIENE

IL NETWORK DEL MESE

L’AGENZIA DEL MESE

summertour-2.jpgsummertour-1.jpgNon si è trattato solo di restyling, quello che ha segnato l’avvio della “seconda vita” di Summertour, agenzia di viaggi storica di Torino, a pochi passi dal Tribunale. Nell’estate del 2013 Value Holding SpA di Giuseppe Sergnese e Marco Bocchieri rilevava il 100% delle quote di Liberi Tutti Travel Srl dai soci fondatori Alberto Peroglio Longhin e Paolo Scoffone e avviava la riorganizzazione della rete, che oggi conta 9 agenzie operative. Summertour, oltre che sede di Liberi Tutti Travel Srl,  rappresenta il nuovo format al quale anche le altre agenzie si ispireranno. “Abbiamo mantenuto lo spirito originale di Liberi Tutti, basato sull’interazione col cliente e sull’assenza di barriere” chiarisce Bocchieri, presidente di Liberi Tutti Travel Srl e coinvolto in prima persona nella gestione del network “Ma volevamo darne un segnale concreto e la ‘vecchia’ Summertour non era coerente col nuovo messaggio. Ora dispone di grandi vetrate e luce naturale, predominano i colori caldi e sale VIP sono a disposizione dei clienti di maggior riguardo. Perché Liberi Tutti sarà sempre più orientata a un servizio personalizzato, garantito da personale professionale e customer-oriented”. Affidata alla responsabilità di Nadia Valente, che conta su uno staff di 7 collaboratori, Summertour punta a un volume d’affari pari a 3,5 milioni di euro, nel 2015, generato per 2/3 dal leisure e 1/3 dal business travel.

 

bertoletti_rinaldo.jpgargentina_tren_las_nubes.jpgRinaldo Bertoletti è un grande viaggiatore, Atacama Travel di Lumezzane (Bs), fondata con Emilia Cittadini nel 1997, non poteva che avere una marcata vocazione al viaggio, possibilmente lontano e avventuroso. Lo testimonia la denominazione: Atacama è il deserto più asciutto del mondo e si trova nello sperduto nord del Cile. Lo conferma il profilo dei collaboratori dell’agenzia, per ognuno dei quali è riportato - in dettaglio - non solo l’elenco dei Paesi visitati, ma anche di quelli dove “ha personalmente organizzato tour e accompagnato gruppi”. Tradotto, in Patagonia una cosa è esserci stati, un’altra è averci portato delle persone. transiberiana.jpgBertoletti ha corso come pilota il rally “Baja 1000” in Bassa California, ma la passione del momento sono i treni. Non gli espressi o gli accelerati, certo. “Tutti conoscono la Transiberiana o l’Orient Express, ma non molti sanno che il Tibet Express (che collega Xining, provincia cinese del Qinghai, con Lhasa, capitale del Tibet) dispone di carrozze pressurizzate come negli aeroplani e dotate di bombole d’ossigeno e protezione contro i raggi UV, visto che l'80% della ferrovia è collocato a un’altitudine di oltre 4.000 metri sul livello del mare. Oppure che il Treno delle Nuvole permette di attraversare la Cordigliera delle Ande, in Argentina, a 4.200 metri di quota e càpita di vedere le nuvole da sopra, non da sotto”. Per inciso, Bertoletti è stato il fondatore di G40 Travel Group prima e di One Travel Network dopo; di quest’ultimo è l’amm. delegato. Ma in questo travagliato 2013 parla più volentieri di treni.

 

Pico_Viaggi_2.jpgPico_Viaggi_3-q.jpgLa vicenda della Pico Viaggi è da libro “Cuore”, ovvero quelle storie eccezionali che si vorrebbero accadessero e che invece si leggono soltanto nei libri. Ma questa è vera. Il 29 maggio 2012 il terremoto devasta l’Emilia e distrugge completamente la Pico Viaggi di Mirandola, in provincia di Modena, uno dei Comuni più colpiti. Destino vuole che, solo una manciata di giorni prima, lo staff e i clienti avessero festeggiato, nei locali rimessi a nuovo, i 25 anni di attività dell’agenzia. La titolare Milva Malavolta non si perde d’animo e due settimane dopo riapre l’attività in un container, anche grazie al sostegno dei colleghi di G40, la rete della quale è socia. Passa l’estate (che in un container non è il massimo...) e a settembre Pico Viaggi trova una collocazione più stabile: uno spazio al chiuso, caldo e accogliente, ubicato in una ex cantina trasformata, da una trentina di professionisti e imprenditori mirandolesi, in un piccolo centro commerciale denominato “Al Borgo”. L’inaugurazione (in foto) celebra la volontà di risollevarsi della titolare, del suo staff (nessuno ha perso il lavoro), del network G40 e - soprattutto - della popolazione emiliana così drammaticamente colpita. Lunga vita a Pico Viaggi.

 

fabio-benedetti.jpgbenedetti-viaggi1.jpgChi ritiene che orientamento al cliente e capacità di stare al passo coi tempi siano patrimonio delle agenzie di viaggi delle metropoli (Roma, Milano) dovrebbe fare un giro in Ciociaria e visitare la Benedetti Viaggi di Frosinone. Sul sito www.benedettiviaggi.com fanno bella mostra di sé due pagine che saremmo abituati a trovare su quelli di Coca Cola o di Emergency: un Codice Deontologico (“Abbiamo il dovere di adottare una condotta ineccepibile nei riguardi dei Clienti,benedetti-viaggi2.jpg dei Fornitori, dei Colleghi, dei Collaboratori e dell’Associazione professionale di appartenenza”) e un Codice Etico (“Benedetti Viaggi s’impegna a privilegiare alloggi, ristoranti, strutture, trasporti compatibili con l’ambiente, in relazione alla capacità di carico turistico, resistenza ecologica ed economica del luogo visitato”). Queste le intenzioni, poi viene la pratica: “Un buon viaggio inizia in una buona agenzia di viaggi, al riparo da possibili sorprese, arbitrarie variazioni di prezzo, programmi poco chiari e spesso irrealizzabili perché si è mal calcolato i tempi di percorrenza oppure non si conoscono le zone da visitare: tipica conseguenza di organizzazioni improvvisate. Siamo l'unica agenzia certificata dalla Camera di Commercio di Frosinone” dichiara orgoglioso il titolare Fabio Benedetti “Ho sempre puntato sulla qualità e preferisco non vendere piuttosto che rischiare di dare un disservizio”. Cliente al primo posto, professionalità e competenza, fatti e non parole: Benedetti Viaggi ha inventato qualcosa di nuovo? Ovviamente no, ma lo mette in pratica. Questo fa la differenza, anche in provincia.

 

jackie-o-front-q.jpgjackie-o-back.jpgPoteva accadere solo a Milano, dove fashion e design sono di casa: viaggi e alta moda che condividono lo stesso luogo, un’agenzia di viaggi. “Jackie O’ Viaggi nasce nel 1999 e ha sempre voluto distinguersi dalla concorrenza” racconta la titolare Rosita Paoletta “La personalizzazione di ogni singolo viaggio e l’attenzione alle esigenze del cliente non sono uno slogan, ma pratica quotidiana: non ho mai voluto esporre troppi cataloghi, ma libri di viaggi e oggetti artistici, perché chi entra in agenzia deve avere la sensazione di bello ed esotico. Non mi sono mai legata a un network, non ho mai avuto un t.o. preferenziale: devo poter accontentare il cliente senza vincoli”. E la condivisione con la moda? “Ancora una volta, il desiderio di andare controcorrente. Ho conosciuto il partner giusto, nel 2011 abbiamo fatto dei lavori, oggi Jackie O’ Viaggi è lo spaccato di una bella casa: la zona ufficio del professionista e la cabina armadio della camera padronale. Io vendo viaggi, la mia collega abbigliamento in cashmere su misura. I nostri prodotti possono coesistere: sono entrambi pregiati, studiati appositamente sul cliente e destinati pressoché allo stesso target”. Provare per credere: l’agenzia nei pressi di via Torino, a Milano, fa veramente storia a sé.