Da alcuni mesi l’Unità, il glorioso quotidiano fondato da Antonio Gramsci e organo del Partito Comunista Italiano (finché c’è stato), ha avviato una battaglia non contro un avversario politico, ma contro una formula contrattuale: l’associazione in partecipazione. E ci va giù dura, nel pezzo “Lo stipendio scende se il negozio va male” del 13.11.2011: “In un mondo in cui nessuno assume più a tempo indeterminato, le grandi catene di abbigliamento sono andate a ripescare una norma del codice civile, il contratto di associazione in partecipazione, solo per risparmiare sul costo del lavoro. Negli ultimi anni è un vero boom. L’aip non è un contratto subordinato, ma una formula con cui l’associato decide di partecipare agli utili e alle perdite dell’impresa. E il suo salario varia in base al successo dell’azienda. Ma si tratta solo di una copertura per l’ultima frontiera del precariato. Al punto che i sindacati Filcams e Nidil CGIL hanno lanciato la campagna “Dissòciati” e il sito www.dissociati.it con lo slogan “Associati in partecipazione per fare i commessi? Non fatevi prendere in giro”. Nei numerosi articoli che l’Unitàha dedicato al tema non si citano le agenzie di viaggi, ma sappiamo bene quanto questa formula sia diffusa anche nel nostro settore.
AINeT temporeggia sulla firma dei contratti con Air France, KLM e Costa Crociere
AINeT, l’associazione che riunisce 17 delle maggiori reti di agenzie italiane (vedi n. 28 del 24.2.2011), sta diventando un interlocutore sempre più importante dei fornitori, ovvero compagnie aeree e t.o. Dopo aver espresso parere positivo sulla firma del nuovo Contratto di Mandato sottoposto da Alitalia alle reti e alle agenzie di viaggi, ora il presidente Franco Gattinoni invita gli associati a prendere tempo: sia nei confronti di Air France e KLM, finché i mandati di AF e KLM (e in futuro anche Delta) non saranno modificati in linea con quello concordato con Alitalia, che in quelli di Costa Crociere, sul quale si sta lavorando, ma non è ancora ritenuto soddisfacente. L’unione fa la forza: da quanto se lo ripetono, gli agenti di viaggi?!
Welcome Travel Group, il network guidato dall’a.d. Gianpaolo Vairo (1.000 agenzie in tutta Italia e 800 milioni di euro d’intermediato nel 2010) di proprietà di Costa Crociere e Alpitour, ha presentato a Milano il progetto Welcome 2.0. Partendo dal presupposto che l’eCommerce turistico italiano vale il 52% del totale (circa 4 miliardi di euro nel 2011) e che il viaggiatore tende a integrare sempre più canali (prende informazioni sul web, valuta consigli e opinioni sui social network, cerca consulenza qualificata in agenzia), Welcome lancia un nuovo concept di agenzia di viaggi. Da vecchio “ufficio viaggi” a luogo d’incontro e di condivisione, in cui lo spazio è aperto e non ci sono barriere tra chi vende e chi acquista. Sul web, invece, il partner Logotel gestirà la community del nuovo portale. Multicanalità è la parola d’ordine.
Bluvacanze passa a MSC e Unicredit, Investitori Associati al 7,3%
Tanto tuonò che piovve. Se ne parlava da mesi, ora è ufficiale. Gianluigi Aponte conquista il controllo di Bluvacanze e si assicura l'appoggio di un socio forte come Unicredit. Al termine dell’operazione a Shipping Agencies Services S.A. (il veicolo societario scelto da Aponte) farà capo il 51% del capitale, mentre a Unicredit (l’istituto verso il quale BluHolding era più esposta) andrà il 41,7%, come conseguenza della conversione in equity di parte dei crediti verso Blu Holding e le sue controllate; il restante 7,3% rimane a Investitori Associati (dall’85% che deteneva). Scompare la vecchia capofila BluHolding, il CdA verrà rinominato e si attendono novità su a.d., presidente e consiglieri. Le agenzie Bluvacanze, Vivere&Viaggiare, Cisalpina Tours e il t.o. Going hanno realizzato nel 2010 un fatturato complessivo di 902 milioni di euro: il 64% sulle divisioni leisure e il 36% nel business travel. Il gruppo impegna 2.000 persone, conta circa 700 agenzie di viaggi e otto Business Travel Center.
Accordo tra We Mondo e Nashe Viaggi, nasce un network da oltre 60 agenzie
Le reti We Mondo e Nashe Viaggi hanno firmato un accordo in base al quale le 18 agenzie a marchio Nashe Viaggi entrano nel network We Mondo, che oggi ne conta 46. We Mondo è il brand di affiliazione di OK Mondo Srl, fondata nel 2010 a Rovigo e guidata dall’amministratore unico Simone Aggio (con trascorsi in Easy Travel Network e Pinguino Viaggi Network). Le agenzie We Mondo sono diffuse in tutta Italia, con prevalenza in Lombardia (9) e Veneto, Sicilia e Puglia (5 ciascuna). Tutte start-up, in franchising (6) oppure come filiali con licenza fornita in comodato d’uso da We Mondo (tutte le altre). Le agenzie Nashe Viaggi fanno invece riferimento a Viaggiando Srl, sede a Catania, amministratore unico Domenico Indelicato. 18 le agenzie affiliate con una formula simile all’associazione in partecipazione e distribuite tra Sicilia, Puglia e Campania.