Chi è Roberto Gentile

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L’EDITORIALE DI ROBERTO GENTILE

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CHI VA E CHI VIENE

IL NETWORK DEL MESE

L’AGENZIA DEL MESE

veronelli-viaggi-logo-q.jpgPoteva chiudere, dopo quasi 85 anni di vita, ma il Gruppo Veronelli di Lainate (MI), fondato nel remoto 1927, ha intrapreso una coraggiosa ristrutturazione e da marzo 2012 lo storico marchio fa riferimento alla Inventori di Viaggio Società Cooperativa, con sede a Como. Il personale delle aziende del Gruppo Veronelli si è quasi integralmente trasferito nella cooperativa, diventandone socio e garantendo la continuità gestionale. Operative le cinque agenzie storiche (Arese, Lainate, Legnano, Milano e Rho) nonché gli uffici commerciali (business travel, gruppi e t.o.). Del Consiglio di Amministrazione della Inventori di Viaggi Società Cooperativa fanno parte, tra gli altri, Rita Pietrobon, responsabile amministrativa, e Simonetta Paganini, responsabile dell’agenzia di Legnano, mentre Luca Dal Ben mantiene la carica di dir. commerciale e operativo. Anche nel suo nuovo assetto societario, Veronelli di Inventori di Viaggio mantiene il suo legame con Bravo Net di Geo SpA, di cui era stato uno dei fondatori nel 2005.

 

mosso-crocetta-viaggi-q.jpgchiara-viaggi-logo.jpgTutti coloro che lavorano nel turismo, a Torino, conoscono Ernesto Mosso, dal 1974 braccio e mente, con la moglie Marinella Berutto, della Crocetta Viaggi di Corso Re Umberto 74, una delle selezionate agenzie della “Torino bene”. Il racconto dei suoi inizi, nel 1996, è esemplare: “Mentre beatamente percorrevo un percorso (un po’ fuoricorso) al Politecnico di Torino, venni contattato da un imprenditore torinese che, per una nuova agenzia di viaggi, cercava qualcuno, in ambito universitario, che promuovesse i primi villaggi vacanza nel Mediterraneo. Mi innamoro dell'idea, entro in agenzia e, con grande disappunto di mio padre, il Politecnico non lo vedrò più”. Dopo decenni di viaggi su misura e centinaia di clienti altolocati, la crisi si fa sentire anche per Crocetta Viaggi, che a maggio 2012 viene rilevata da Chiara Viaggi di Gianluca Cerlini (con sede a poche centinaia di metri di distanza), che nel frattempo rileva anche Savana Viaggi e punta a creare un “polo del lusso” torinese.

 

blockbuster-chiusura.jpgblockbusted.jpgL’avventura di Blockbuster Italia finisce qui. È stato un piacere divertirvi oppure semplicemente tenervi compagnia in questi 18 anni” firmato Blockbuster Italia SpA in liquidazione a concordato preventivo. Questo il messaggio che a maggio ha tristemente campeggiato sull’homepage di blockbuster.it: il 6 giugno 2012 ha chiuso l’ultimo negozio italiano della catena USA, leader del noleggio di videocassette prima e DVD dopo, finita in Chapter 11 (la procedura di fallimento) a causa della concorrenza di internet e del download (prima illegale di Emule, poi legale di Netflix). Blockbuster sbarca in Italia nel 1994, ottiene un successo clamoroso, apre centinaia di negozi e convince gli italiani a disertare il cinema e a godersi film & popcorn sul divano del salotto. Ora il liquidatore cerca di ripianare i 10/12 milioni di euro di passivo vendendo i 120 store per € 50-100.000 ciascuno a Essere Benessere (catena che gestisce farmacie e parafarmacie, partecipata dal Gruppo Finiper, che ne ha rilevati un’ottantina, dipendenti compresi) e Arcaplanet (negozi per animali domestici, che ne ha acquistati 6). Perché ne parliamo su networkn-loghetto.gif? Per due motivi: primo, perché tra Blockbuster e le agenzie di viaggi, nessuno avrebbe scommesso – dieci anni fa – che il business della prima sarebbe saltato prima di quello delle seconde. Secondo, perché il piano di sviluppo dei negozi Blockbuster in Italia venne fatto coi contro-fiocchi: grandi spazi, enormi vetrine, accessibilità sia a piedi che in auto (quasi tutti avevano un parcheggio), ubicazione nei centri commerciali e comunque con 75.000 residenti nel bacino primario. Quando si aveva la ventura di aprire un’agenzia di viaggi nelle vicinanze, il confronto con Blockbuster faceva sempre sì che sembrasse piccola, buia e infilata in un angolo. Eppure tutte e due vendevano sogni.

paterniti-viaggi-1963-q.jpgpaterniti-viaggi-50.jpgFondata nel 1963 da Emilio Paterniti, pioniere del turismo nella città giuliana, Paterniti Viaggi sospende l’attività ad aprile 2012. L’accorato racconto della figlia Eliana Paterniti spiega tutto: “Abbiamo salvato l’agenzia dopo la scomparsa di mio padre, recuperando parte del fatturato che lui stesso, ormai anziano e ammalato,  aveva perso per strada; l’abbiamo risanata e rifinanziata. Non è bastato: abbiamo trascorso il 2011 a trattare la cessione delle quote a un grosso gruppo imprenditoriale triestino, che per motivi non legati a noi o all’agenzia, si è defilato a ottobre 2011, dopo averci fatto impegnare con banche e fornitori e averci costretto a pesanti esposizioni. Il 30 aprile 2012, nel dolore più assoluto mio e dei miei collaboratori, ho dovuto sospendere l’attività, per non aggravare ulteriormente la posizione debitoria. Ho tentato di cedere il ramo d’azienda a costo praticamente zero, restando dentro io stessa e i miei colleghi, ma invano. Sulla soglia dei 50 anni di attività abbiamo dovuto mettere in liquidazione la società”. Triste, molto triste.

 

wow_chenetwork-sez.jpgL’immagine è senz’altro originale: quattro agenti di viaggi giovani e carine che escono dal mare (citazione della Nascita di Venere del Botticelli?) in abito da cocktail e accompagnate dallo slogan “WOW che network!”. È la campagna pubblicitaria a supporto della “promo speciale - 6 mesi di prova gratuita” che Frigerio Viaggi Network lancia per ampliare il numero di agenzie affiliate con la formula Friends. Dopo l’inaugurazione della nuova sede milanese e l’ampliamento di quella storica a Giussano (Mi), la famiglia Frigerio s’impegna a crescere anche nel leisure, dopo buoni risultati nel BT.