Chi è Roberto Gentile

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L’EDITORIALE DI ROBERTO GENTILE

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CHI VA E CHI VIENE

IL NETWORK DEL MESE

L’AGENZIA DEL MESE

Opodo.it lancia Travel Genius, il nuovo progetto di distribuzione b2b e b2c di servizi turistici, dedicato al mondo dei viaggi off line, con due opzioni. La formula Premium è rivolta a coloro che desiderano aprire un’agenzia di viaggi ex novo, con la formula dell’associazione in partecipazione; grazie a un investimento iniziale inferiore ai 20.000 euro, Opodo mette a disposizione formazione, assistenza e training necessari allo start-up e durante tutta la durata del contratto, un livello provvigionale remunerativo, l’attrezzatura informatica e un sito internet parzialmente editabile da remoto. La formula Gate è invece dedicata alle agenzie di viaggi già esistenti che, grazie a un’affiliazione light e versando una fee una tantum pari a 200 euro, potranno disporre di tutta la gamma di prodotti Opodo.it: oltre 125.000 hotel, 500 compagnie aeree, 7.000 punti ritiro autonoleggio, pacchetti vacanze e voli charter dai principali t.o. italiani.

 

“Dopo un lungo periodo di inattività stiamo riattivando le agenzie CIT  Viaggi. Entro l’inverno saranno operative al 100%”. Claudio Rizzi, responsabile sviluppo Buon Viaggio Network, vede rosa nel futuro delle agenzie di viaggi CIT rilevate con l'acquisizione della storica azienda da parte del Gruppo Soglia: “Le agenzie coinvolte sono nove in tutto: a Varese, Merano, Venezia, Roma, Montesilvano, Caserta, Napoli e Avellino. A Milano chiuderemo quella centralissima di via Dante per aprirne una in zona Brera”. Attivissimo nella distribuzione il Gruppo Soglia, grazie al suo vulcanico presidente Gerardo Soglia: solo negli ultimi mesi ha avviato – e spesso concluso – trattative con Travel Company, Uniglobe Italy, Naar e Departures.

 

Due reti si fondono e danno origine a BV and Partners Srl: Travelshop, rete facente capo al tour operator Eurotravel di Aosta e Buona Vacanza powered by eDreams di Milano. Entrambe adottano la formula dell’associazione in partecipazione e dichiarano che, grazie alla fusione, le agenzie che confluiscono nella NewCo sono oltre 200. Obiettivo del 2008 l’apertura di altri 50 punti vendita e l’integrazione operativa delle due società che, per i prossimi mesi, “correranno” ancora in via indipendente. Sarà interessante scoprire se le future linee strategiche saranno disegnate dai due soci fondatori di Buona Vacanza, Gianni Innocenti e Giovanna Ferrante, con estrazione puramente retail, oppure se prenderà il sopravvento la linea t.o./alberghiera dettata dalla famiglia Benin.

 

Originale appuntamento in occasione della prossima BMT Borsa Internazionale del Turismo di Napoli (Fiera d’Oltremare, 4-6 aprile 2008): sabato 5 in Sala Tirreno, dalle 14 alle 15, si svolgerà un workshop dal titolo “Oggi parliamo male dei network di agenzie!” ovvero “10 buoni motivi per non legarsi ad alcun network e continuare a lavorare come agenzia di viaggi indipendente”. Unico relatore, Roberto Gentile, esperto di retail turistico e autore della presente newsletter. “Sono stanco di partecipare a convegni e leggere relazioni nelle quali frasi come “l’aggregazione è il futuro delle agenzie di viaggi” e “potere ai network!” sono ripetute come un mantra. Siccome io stesso ho contribuito (con i miei libri e oggi anche con  networkn-loghetto.gif logo…) a far sì che ciò accadesse, chiedo venia: cercherò di spiegare agli agenti di viaggi napoletani perché si può lavorare  benissimo da soli, infischiandosene dei network”.

 

veratour.pngAll’ultima convention Veratour a Sharm El Sheikh hanno tenuto banco i rapporti con la distribuzione e, in particolare, la concorrenza tra network e agenzie indipendenti. “Noi agenzie singole andiamo in crisi, quando, a parità di prodotto, i network possono concedere uno sconto, anche del 10%: così o rinunciamo al nostro guadagno o perdiamo un cliente” dichiara un agente lecchese. Replica Stefano Pompili, direttore commerciale e marketing del t.o. romano: “C’impegniamo a riconoscere regimi commissionali uguali per network e singole agenzie, ma i nostri margini di manovra sono limitati. Almeno per il momento, perché nel giro di qualche anno i network cominceranno a vendere un loro prodotto e questa concorrenza si attenuerà”.