Open Travel Network è un network di agenzie indipendenti con sede a Roma e guidato dal presidente Michele Di Stasio e dal direttore commerciale Giorgio Lotti. Certificato con marchio di qualità, OTN dichiara 300 agenzie affiliate, diffuse in tutto il centro sud Italia (con punte nel Lazio, 85 agenzie e 72 in Campania) e un volume d’affari di 300 milioni di euro nel 2008. Fee per l’adesione di € 750, contributo annuo di € 720 ripartito in quote mensili. Due gli elementi distintivi dell’offerta rivolta alle agenzie: il motore di ricerca Beatrice, data-base nel quale sono raccolti i cataloghi dei t.o. contrattualizzati e che permette all’operatore, con pochi clic, di selezionare la proposta, trasferirla sul monitor e renderla visibile al cliente. La Team-TV, un canale TV su Internet a disposizione di ogni agenzia: che può personalizzarne il palinsesto, per estendere la sua notorietà in rete, ed esporre in vetrina un grande monitor sul quale far scorrere le più attraenti offerte di viaggio. www.opentravelnetwork.com
È il network più chiacchierato del momento (insieme a Bluvacanze CisalpinaTours): con 379 agenzie affiliate a febbraio 2009 e un obiettivo di 450 agenzie entro l’anno (e 600 milioni di fatturato) G40 Travel Group ha mire ambiziose e sembra - quasi - rinfrancato dalla polemica uscita dal polo guidato da Guglielmo Isoardi. Isoardi che però resta azionista di maggioranza e potrebbe mettere in difficoltà la rete guidata dal presidente Loris Guardigli, dal direttore commerciale Agatino Falco e dall’a.d. Rinaldo Bertoletti. La storia di G40 è fortemente intrecciata a quella di altre reti: si è costituita nel 2003 a Legnano (Mi) per iniziativa di un gruppo di agenzie storiche (una quarantina, da cui la denominazione) fortemente radicate sul territorio, in parte provenienti da Comark, la rete sviluppata da Francorosso prima che il t.o. torinese venisse acquisito da Alpitour/Ifil. Grazie a una crescita molto veloce e nonostante i rumors – tutti inconsistenti – che la vedono allearsi con Welcome/Ifil, Travel Co o ITN, nel 2007 è il secondo network, dopo BravoNet, ad abbracciare l’iniziativa di Isoardi: a dicembre 2008, la rottura. Nel frattempo, la diaspora da una Buon Viaggio Network in crisi economica e d’identità fa sì che molte agenzie del centro-nord arrivino in G40: che, adesso, punta decisamente verso il sud Italia.
I Viaggi di Litta è il marchio di affiliazione della Sisl Srl, società fondata a Cagliari nel 2004 e frutto della passione dei due soci, Ivan Scarpa, proveniente dal settore turistico, e Alessia Littarru (dalla quale deriva la denominazione “Litta”), esperta nell’organizzazione di sistemi distributivi, in particolare reti in franchising. Puntando a una formula mista (filiali in associazione in partecipazione e franchising) e mettendo solide radici in Sardegna, I Viaggi di Litta riunisce oggi 104 agenzie, distribuite in tutta Italia (con punte in Sardegna, Lombardia, Lazio e Puglia). 18.000 euro l’investimento iniziale (comprendente anche la fornitura degli arredi), cinque anni rinnovabili la durata del contratto, nessun contributo pubblicitario. La rapida crescita della rete ha destato la preoccupazione degli agenti di viaggi “tradizionali” e ha giustificato una recente polemica con Fiavet Sardegna, che non ha esitato ad affermare che “le agenzie autonome sarde si sentono danneggiate dalla presenza di tante agenzie I Viaggi di Litta in Sardegna”. Scarpa e Littarru, manifestando il proprio stupore per affermazioni così generiche, difendono la propria impresa, anche e soprattutto in Sardegna: “Viviamo in un libero mercato, in cui vige la libera concorrenza. La competizione non dovrebbe essere regolata da associazioni di categoria come la Fiavet, ma lasciata al giudizio di chi conta veramente: il cliente finale".
Travel Colors, divisione retail di Consulting & Investment, holding che raggruppa aziende di shipping e turismo, è un network catanese nato a dicembre 2007 e guidato da Salvo Lo Re e William Munzone. Con una quarantina di agenzie in rete, tutte in Sicilia, Travel Colors è una rete mista, formata da agenzie di proprietà e affiliate, che si rivolge sia ad imprenditori affermati, sia a giovani determinati ad avviare un’attività nel settore turistico. Alle 5 agenzie di proprietà del Network, le TRAVEL BLU, guidate da agenti di viaggio esperti, che operano da anni e gestiscono cospicui portafogli clienti, si affiancano due proposte di aggregazione: le TRAVEL RED (circa 30), formula rivolta agli operatori già operativi sul mercato, che vogliono avvalersi dei servizi del network (CRS, over commission, help-desk dedicato) e al contempo delegare a Travel Colors le incombenze amministrativo-gestionali e la formazione professionale e operativa dei dipendenti; le TRAVEL GREEN (la cui prima apertura è prevista a febbraio), ovvero il franchising chiavi in mano, rivolto a imprenditori esordienti in questo settore e desiderosi di aprire un’agenzia di viaggi. www.travelcolors.it
Liberi Tutti è il neonato network di agenzie di viaggi, con sede a Torino, guidato dall’a.d. Paolo Scoffone (già Viaggiare Navigando e Comark) e dal presidente Alberto Peroglio Longhin, manager di lungo corso con esperienze in Alpitour, Parmatour e Agenzia regionale di promozione turistica del Lazio. La rete, una Srl con cinque soci, nasce con un patrimonio 23 milioni di euro (venduto 2008), 12 agenzie di proprietà, tre business unit (il reparto gruppi ad Aosta, il BT a Novara e la divisione incentive a Torino) e proporrà a breve un piano di affiliazione per agenzie già operative. “Il nostro business plan prevede 3-5 aperture all’anno, il raddoppio del fatturato in tre anni e 5 anni per arrivare a 30 agenzie di proprietà e 60 milioni di fatturato” dichiara Paolo Scoffone “Nel frattempo provvederemo al restyling delle agenzie esistenti e all’assunzione di nuovo personale, tutti banconisti esperti e ben retribuiti”. Cosa distinguerà Liberi Tutti dalle decine di network concorrenti? “Non ci interessano le fee, proporremo una formula di affiliazione snella, i colleghi agenti che aderiranno dovranno condividere il motto che dà il nome alla rete: liberi e tutti” puntualizza Peroglio Longhin “Bisogna stabilire un contatto più diretto con il cliente, eliminando le barriere: in agenzia avremo solo PC portatili e telefoni cordless, niente scrivanie ma banconi e sgabelli, le vetrine saranno libere per permettere al cliente di guardare all'interno. Abbiamo sperimentato questo format nella nostra agenzia di Cremona, che farà da punto-pilota per le prossime”. Ai punti vendita tradizionali si affiancheranno canali alternativi: dopo l’esordio all’interno del Gran Bar di Torino, per il lancio di Liberi Tutti, sono in corso trattative con aziende enogastronomiche, di design e di arredi.