L’estate turistica italiana si chiude in positivo, gli stranieri - americani in primis - arrivano a frotte, le prospettive per il 2024 sono più che buone. Queste le conclusioni del TTG di Rimini, a ottobre 2023, ribadite una settimana dopo da ITHIC Italian Hospitality Investment Conference a Roma.
ITHIC è la prima conferenza internazionale dedicata agli investimenti nel settore alberghiero in Italia, organizzata dalla Teamwork di Mauro Santinato e dal prof. Giorgio Ribaudo di THRENDS. Le prime quattro edizioni si sono svolte a Rimini, dal 2023 ITHIC è sbarcata a Roma: quasi 1.000 partecipanti, 60 convegni e seminari, 150 speaker ne testimoniano il successo.
Tra gli attori della filiera turistica, la parte del leone spetta all’hôtellerie, l’ho già scritto in passato e lo ribadisco, ecco tre dei tanti motivi:
1. L’Italia è e resterà una destinazione di grande successo.“Noi abbiamo tutto: mare, sole, montagna, cultura, cucina, natura. Nessuno al mondo ha tutto questo insieme” dichiara convinto Otmar Michaeler CEO di Falkensteiner Hotels, che - nonostante il nome e l’accento apparentemente stranieri - è di Bolzano e guida un’impresa italiana che ha successo nel mondo. La varietà e la ricchezza del patrimonio del Bel Paese non hanno eguali (la leadership nel novero di Patrimoni Mondiali dell’Unesco è nota) e - in più - i nostri beni sono raccolti in uno spazio limitato e facilmente raggiungibile. Un trekking a Cortina, al mattino, e un aperitivo al Lido di Venezia, al pomeriggio, distano solo 150 chilometri.
2. Tutti vogliono investire in Italia, tutti vogliono un 5* a Roma e a Milano. Non c’è fondo, americano o orientale o europeo, che non abbia messo billions sul piatto, per comprare catene alberghiere, hotel singoli o semplicemente “mura” nei centri storici delle città d’arte e sui nostri litorali più attraenti. “Apriranno più hotel 5* a Milano che a Roma, nei prossimi anni, tutte le più importanti catene mondiali vogliono esserci” ribadisce Giorgio Ribaudo. Non solo le Fab-4 Roma, Firenze, Venezia e Milano, ma anche Napoli e Bologna, Capri e Sirmione, Como Lake e la Versilia. “I soldi non sono un problema” ammicca il rappresentante di un fondo che fa shopping da noi, e i dollari svolazzano nelle sue pupille…
3. Nuove generazioni alla proprietà e al management alberghiero. Dopo decenni di proprietari sopra i 70 anni e general manager coetanei, o quasi, finalmente facce nuove, giovani e dinamiche, si stanno facendo strada nell’hôtellerie up-scale in Italia. Seconde e terze generazioni di famiglie di albergatori, a Roma soprattutto, ma anche manager 40enni che hanno studiato e lavorato all’estero, e tornano a vivere qui.
Però, poche, pochissime donne, tra proprietà e management. In settore dove il l’eccellenza del servizio, la cura del cliente, la sensibilità ai dettagli sono elementi strategici, il tocco femminile dovrebbe essere molto più presente e valorizzato. Onore al merito, quindi, a tre donne di valore dell’hôtellerie italiana: Elisabetta Fabri, presidente e CEO di Starhotels; Sara Digiesi, CEO di Best Western Italia; Sofia Gioia Vedani, a.d. di Planetaria Hotels. Porte aperte a chi le imiterà. Presto, però.
Roberto Pagliara di Nicolaus: cosa penso dei network
Roberto Pagliara, presidente di Nicolaus, ha (anche) un cospicuo background commerciale: per questo gli ha chiesto quali network di agenzie il suo Gruppo (brand Nicolaus Valtur Raro Turchese) colloca sul podio. “Ne cito solo tre, consapevole però che ci sono realtà di territorio, magari più piccole, che fanno un ottimo lavoro. Anzi, tra queste non voglio dimenticare Agenzia per Amica di Achille Lauro, cresciuta bene negli ultimi anni. Allora: Welcome Travel Group, Bluvacanze e Gattinoni Mondo di Vacanze. So che sono le reti top in Italia, in questo momento, quindi non è stata una scelta difficile. Ma voglio evidenziare un elemento che le contraddistingue, tutte e tre: la capacità di stare al passo coi tempi, quindi aggiornamento tecnologico, flessibilità operativa, attenzione ai nostri prodotti, sensibilità commerciale".
Gruppo Gattinoni: numeri in crescita, ma le basi sono state poste anni fa
Primo semestre con fatturato in crescita in tutte e tre le aree di business del Gruppo Gattinoni (leisure - con 1.500 agenzie, tra Gattinoni Mondo di Vacanze e MyNetwork - BT e MICE) sia sul 2022 che sul 2019. Performance in linea con quella del mercato, ma ancora più brillante, grazie a due elementi fondamentali che il presidente Franco Gattinoni rivela in un’intervista ad askanews: “Ci siamo resi conto che le agenzie di viaggi vengono ‘riscoperte’ da tanti giovani: quello che cercano non è più un viaggio standard, visto che ogni esperienza può essere personalizzata, ma sanno che affidandosi a esperti hanno la garanzia che la vacanza non abbia sorprese”. E sui lasciti della pandemia (che l’autore di questa newsletter ha evidenziato in un editoriale sul TTG on line) spiega che: “Durante il periodo del Covid non ci siamo spaventati. Abbiamo avuto il coraggio di investire in maniera importante su due aspetti fondamentali: la tecnologia e le persone. Abbiamo portato a termine un complesso progetto legato alla piattaforma tecnologica, sia nel campo del turismo che nel business travel. Siamo riusciti a garantire il posto a tutte le nostre risorse, formando e riqualificando i nostri collaboratori, ma ne abbiamo anche assunte di nuove".
Welcome Travel Group è l’unica società retail del Gruppo Alpitour
L’operazione risale al marzo scorso, ma non ha avuto l’enfasi che avrebbe meritato. Ricapitolando, Welcome Travel Group SpA (50% Alpitour SpA, 50% Costa Crociere SpA) ha incorporato per fusione Welcome Travel Sud Srl, dedicata alla gestione delle agenzie affiliate nel Meridione, fondata nel 2004 a Napoli e da sempre guidata da Adriano Apicella, peraltro amm.re delegato di Welcome Travel Group dal 2017. Questo è l’atto conclusivo della riorganizzazione di WTG, visto che - avendo già incorporato Geo SpA e Welcome Travel Store Srl - è diventata l’unica società attiva nella distribuzione turistica del Gruppo Alpitour, peraltro forte di un portafoglio di 2.400 agenzie. La prima linea dell’a.d. Apicella è formata dal direttore network Dante Colitta (fondatore di HP Vacanze Network e Geo Travel Network, socio di Luca Caraffini), dal resp. rete vendita Nord Italia Andrea Cerri (trascorsi in Geo e in Marsupio), dal resp. rete vendita Centro-Sud Italia Fabio Del Core (Eurotravel e dal 2006 in Welcome Travel Sud), dalla resp. commerciale turismo Elisabetta Palai (formatasi in Alpitour, in Welcome dal 2002), dalla resp. marketing Laura Antonioli (formazione Comitours e Alpitour, in Welcome dal 2007), dall’industry relations manager Vittorio Amato (una carriera in Meridiana) e dal responsabile commerciale business travel Sandro Palumbo (oltre 20 anni in Uvet AmEx). Competenze ed esperienze, come si vede, maturate dentro e fuori il Gruppo.
Prosegue l’espansione internazionale di Cisalpina Tours
In un contesto, quello dei network di agenzie, fortemente concentrato sul mercato domestico, fa effetto che la TMC del Gruppo Bluvacanze, guidata dall’a.d. Domenico Pellegrino, guardi fondamentalmente all’estero. A luglio 2023 ha aperto la sede di Limassol, a Cipro, specializzata nel corporate travel marittimo; già operative le sedi di New York negli USA (hub dell’espansione internazionale), Santos in Brasile, Izmir e Kuşadası in Turchia. Seguiranno - in Europa - Amburgo, Parigi, Londra, Ginevra e Madrid, quindi Durban in Sudafrica e ancora altre sedi nel mondo. Non è casuale che siano tutte destinazioni dove la presenza della capofila MSC Holding (cargo, crociere e molto altro) è già cospicua.