Nel 2025 Tripadvisor va male e Viator e TheFork vanno bene
L'annuncio arriva a pochi mesi dall'ingresso del fondo statunitense Starboard Value, che a luglio 2025 ha rilevato una quota del 9% nella società, spingendo per una maggiore efficienza e un focus particolare sul segmento delle esperienze (tour, attività, attrazioni) che è il più in crescita nel turismo online. Il CEO di Starboard Jeff Smith ha esortato Tripadvisor a valutare la cessione di TheFork, il servizio di prenotazioni ristoranti acquisito nel 2014, per concentrare risorse su Viator, la piattaforma di esperienze che collega turisti e organizzatori locali. I risultati del terzo trimestre 2025 sottolineano l'urgenza di questo cambio di rotta: ricavi totali a 553 milioni di dollari, in crescita del 4% annuo, con un utile netto balzato del 38% a 53 milioni. Tuttavia, il business legacy Tripadvisor ha registrato un calo dell'8% a 235 milioni, mentre Viator ha brillato con un +9% a 295 milioni, rappresentando ormai oltre il 50% dei ricavi insieme a TheFork (che da solo copre circa il 10%). In questo contesto, Tripadvisor unirà i team di Viator e della piattaforma principale sotto un'unica leadership, strategia e roadmap, come ha dichiarato il CEO di Tripadvisor Matt Goldberg, per ottimizzare prodotti, conversioni e marketing. La riorganizzazione include un potenziamento dell'intelligenza artificiale per personalizzare pianificazioni di viaggio, scelte di attività e dining, sfruttando i milioni di recensioni mensili. Parallelamente, l'azienda taglierà il 20% della forza lavoro globale, puntando a risparmi annui di 85 milioni di dollari entro il 2027 attraverso efficienze operative. Analisti vedono in Starboard un catalizzatore per ulteriori mosse, come buyback di azioni o persino un rebranding verso Viator, in un settore turistico dove le esperienze valgono sempre di più. Tripadvisor, così, mira a evolvere da trusted advisor a vero player di booking diretto, recuperando terreno su rivali come Booking.com.
Gianni Onorato, MSC Crociere: “Perché le crociere sono meglio di tanti alberghi”
Due i temi affrontati che impattano anche sulle agenzie di viaggi (peraltro mai citate): il futuro delle crociere e il value for money. “Nel mondo ci sono 35 milioni di croceristi, ma questo numero va raffrontato con i pacchetti di viaggio venduti ogni anno, circa 2 miliardi. È evidente che vi sia grande capacità di penetrazione e di crescita. Le crociere sono il prodotto perfetto anche nei momenti di stagnazione e di recessione. La dico all’inglese: value for money. Le crociere sono vacanze che permettono di gestire la durata: da 3, 7, 15 giorni al giro del mondo. Hanno inoltre prezzi accessibili. Le navi sono in larga parte moderne, migliori di tanti alberghi. Non c’è la sensazione di affollamento: le navi più grandi sono costruite non per aumentare le economia di scala, ma per offrire più spazio, servizi e comfort a bordo”. Crociere (MSC) vs alberghi: 1-0 e palla al centro.
I siti più visitati al mondo a febbraio 2025: Google, YouTube e Facebook, ma avanza ChatGPT
Google è da sempre il sito più cliccato in assoluto: ogni utente vi trascorre quasi 11 minuti, per ogni accesso, e consulta quasi 9 pagine (“pages per visit” è una metrica che viene calcolata dividendo il numero totale di visualizzazioni del sito web per il numero totale di visitatori). Il bounce rate di Google è pari al 27,8%, il che significa che poco meno di 1/3 dei visitatori lascia il sito dopo aver visualizzato una sola pagina. YouTube (che ha appena compito 20 anni e dal 2006 è proprietà di Google) e Facebook sono classificati rispettivamente al 2^ e 3^ posto. In termini di coinvolgimento degli utenti, la durata media della visita su YouTube è pari a 21 minuti (il doppio di Google) e il numero medio di pagine per visita è 13,5. La durata media della visita sul social di Mark Zuckerberg è di 11 minuti e il numero medio di pagine per visita è 13,4. Seguono Instagram (dal 2012 proprietà di Facebook), X (ex Twitter, acquistato da Elon Musk nel 2022), quindi WhatsApp (dal 2014 proprietà di Facebook) al 6^ posto e ChatGPT al 7^. Ennesima conferma dell’oligopolio vigente sul web, visto che 5 dei primi 6 siti appartengono a due sole società: Alphabet/Google e Meta/Facebook. La crescita più sostenuta è quella di ChatGPT: da quando il chatbot di OpenAI è stato lanciato, a novembre 2022, ha registrato un successo travolgente, al punto che - sempre secondo Similarweb - ChatGPT è al 5^ posto per traffico da PC e al 7^ considerando anche il traffico mobile, con un totale di 3,9 miliardi di visite al mese. L’incremento, 2024/25 su 2023/24, è addirittura del 137%. La fascia d’età più rappresentata è quella compresa tra i 25 e i 34 anni, testimoniata anche dai temi delle query più frequenti: videogiochi e accessori tecnologici. La principale fonte di traffico è il canale diretto, che genera il 76,4% delle visite; cui segue quello generato da YouTube, WhatsApp e Facebook. Pericolo “allucinazioni”: nel caso di query sulle news, le agenzie di stampa come Reuters, negli USA, hanno ricevuto un numero limitato di visite provenienti da ChatGPT. Questo significa, a giudizio di Similarweb, che una volta ricevute le informazioni dal chatbot l’utente si ferma, fidandosi di quanto letto, senza cliccare sulle fonti proposte alla fine delle risposte e quindi rinunciando a un minimo di double-check. Ecco il pericolo di “allucinazioni” a cui la GenAI va ancora incontro, ossia risposte errate e fuorvianti. E non verificate.
Franco Gattinoni cresce, assume e acquisisce
Il core business Gattinoni Travel ha generato 416 milioni di euro (+12%) tramite una rete di 1.500 agenzie: 80 di proprietà (Gattinoni Travel Store), 50 associate in partecipazione (Gattinoni Travel Point), il restante affiliate ai network Mondo di Vacanze e MyNetwork; alle quali vanno aggiunti i 150 Personal Voyager della partecipata Euphemia Lab Travel Group. Nel comparto eventi, a luglio 2025 il gruppo ha acquisito il 51% di H&A, agenzia milanese guidata da Giancarlo Giumelli (in foto con Franco Gattinoni), che ha chiuso il 2024 con 21 milioni di fatturato e prevede tra i 26 e i 29 milioni nel 2025. H&A, attiva nei settori tech, moda, automotive, finance e food & beverage, si distingue per creatività e progettazione tailor made. L’operazione rafforza Gattinoni Events, che ha fatturato 64 milioni nel 2024, in crescita del 5% rispetto al 2023, e prevede 70 milioni nel 2025. Le due società manterranno autonomia operativa, collaborando sinergicamente per espandere il portafoglio e la presenza internazionale. Il fatturato complessivo della divisione eventi dovrebbe sfiorare i 100 milioni di euro e quindi dare il proprio contributo all’auspicato miliardo del 2027.
La devastante “disneyficazione” di Roma secondo il parigino Le Monde
Rome, l’empire du tourisme: la «disneylandisation» de la capitale italienne préoccupe ses habitants. En cette année de Jubilé catholique, le flot de visiteurs qui parcourent le centre historique de la Ville éternelle n’a jamais été aussi dense. Si certains habitants alertent sur les risques du tourisme intensif, Rome envisage de poursuivre son développement, synonyme d’une manne financière devenue plus que jamais necessaire. Cliccare qui per leggerlo comunque in italiano.
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