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Chi è Roberto Gentile

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R.GENTILE SCRIVE SU NETWORK NEWS

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CHI VA E CHI VIENE

IL NETWORK DEL MESE

L’AGENZIA DEL MESE

logo-pinguino.pngReduci dalla non positiva esperienza di Network’s Team, il consorzio che nel 2006 li vedeva già insieme con Le Marmotte ed Easy Tavel Network, il fondatore e presidente di Pinguino Viaggi Network Giovanni Pellegrini e il suo omologo in Primarete Network, Ivano Zilio, hanno annunciato una fusione che, nell’arco di qualche mese, porterebbe a un polo di oltre 300 agenzie. Tre le formule proposte: le agenzie in collaborazione commerciale (una sorta di aip) operanti con licenza Primarete; le agenzie in franchising, con licenza propria e insegna Pinguino o Primarete; le agenzie indipendenti, affiliate come gruppo d’acquisto.

 

Nel 2008 avevano entrambe sottoscritto una lettera d’intenti con Ventaglio,  premessa per una fusione e l’avvio del polo distributivo del t.o. di Bruno Colombo. Oggi, stante lo stato di crisi di Ventaglio, ognuno va per conto suo. Ma mentre Pinguino (ri)trova Ivano Zilio e la sua Primarete, Le Marmotte (88 agenzie in franchising, 50 milioni di euro di turn over nel 2009) resta per conto suo e punta a fare il t.o. Arcobaleno, il nostro tour operator dedicato ai gruppi, fattura più di 6,5 milioni di euro all’anno” racconta Manuela Marazzini, resp. marketing e comunicazione del network con sede a Busto Arsizio, Varese.

 

teorema.gifVittoriano Scotti abbandona Teorema, che viene ceduta in affitto di ramo d’azienda a Hotelia Italia Srl, presieduta dal finanziere milanese Corrado Coen. Spiega una nota “Si tratta di un un’innovativa operazione di capital market, non sarà una newco a controllare Teorema, ma Hotelia Italia Srl, che già dal 1997  commercializza pacchetti turistici sia online che attraverso le agenzie di viaggi, con il marchio MXP Travel e tre punti vendita di proprietà”. Nuovo consigliere delegato Angelo Tagliabue, già Semi Gran Turismo del Gruppo ENI, Si Viaggi e direttore generale di CIT, in Hotelia Italia responsabile del coordinamento operativo e commerciale; Fabio Gardellini agli affari generali ed Elisa Battistella al coordinamento amministrativo. In definizione il resto dell'organico, selezionato tra i dipendenti della precedente gestione (erano una settantina, prima della crisi, per il t.o. che nel 2007 registrava un fatturato di 210 milioni di euro). In via di definizione anche la programmazione, che dovrebbe rimanere quella storica di Teorema, ovvero Rodi, Creta, Palma di Maiorca, Minorca, Marsa Alam e Sicilia. Commenta Coen, cui peraltro veniva attributo un ruolo - poi smentito - anche nell’operazione Eurotravel/Ita Club. “Abbiamo lavorato molto in queste settimane per trovare una soluzione che potesse soddisfare sia le agenzie di viaggi che i loro clienti. Sono certo che la nuova gestione saprà riportare Teorema ai vertici della classifica dei tour operator nazionali, ridando slancio e prestigio ad un marchio storico”. Speriamo. Ma le vicissitudini della famiglia Scotti non si limitano a Teorema: la Provincia di Varese ha revocato la licenza di esercizio a Todomondo, il t.o. on line con sede a Gallarate, fondato da Alessandro Scotti, figlio di Vittoriano, e da questi recentemente ceduto al fondo di private equity IA Partners. Luigi Capello, numero uno di IA Partners, dichiara senza mezzi termini, sulla precedente gestione di Todomondo: “Siamo stati truffati. Abbiamo rilevato da Alessandro Scotti un'azienda che sembrava sana e invece era carica di debiti”. Scotti smentisce, ma nel frattempo 5.000 clienti sono rimasti a terra e il caso è finito anche in TV: i turisti che avevano prenotato una vacanza con il t.o. hanno organizzato un sit-in di protesta davanti alla sede di Todomondo, ripresa dalle telecamere di Studio Aperto. Da qualche giorno sul sito web di Todomondo campeggia la scritta “Polizia di Stato - Sito sottoposto a sequestro”. Era un t.o. virtuale:  nato on line, morto on line.

eurotravel.gif“Per noi è giunto il momento di passare le redini della direzione ad altre mani. Grazie a tutti voi, a quelli che in passato hanno dato il loro contributo per l'azienda e a quelli che in futuro faranno in modo di riprendere la crescita auspicata”. Con queste parole Cleto e Angelo Benin, fondatori di Eurotravel, hanno comunicato a  dipendenti e collaboratori l’uscita dall'azienda di famiglia, che una gravissima crisi finanziaria ha portato alla liquidazione. La newco Ita Club Srl ha assunto il controllo gestionale del tour operator e della divisione di gestione alberghiera ET Service, ovvero di tutte le attività del t.o. aostano, che solo nel 2007 dichiarava 270 milioni di euro di fatturato ed era tra i leader in Italia. Dall'accordo sarebbero rimasti esclusi solo i due alberghi aostani, l’Europe e il Norden Palace, gestiti dalla famiglia Benin. Ita Club Srl è guidata da Giorgio Mazzella, noto imprenditore turistico sardo, proprietario di sette alberghi (tra i quali il Telis, il Cala Moresca e il Montemurri ad Arbatax, sulla costa orientale della Sardegna), presidente della GE.AR.TO. Spa Società di Gestione dell'Aeroporto di Tortolì, editore dell'emittente televisiva Sardegna Uno  (canale 389 di Sky) e presidente della Banca di Credito Sardo (gruppo Intesa San Paolo). Tra i soci di Mazzella figurano manager di esperienza: Giancarlo Bolengo, già direttore tecnico Bagaglino Vacanze, che gestirà la parte relativa all'operatore turistico; Enzo Tasca, presidente di Ita Club, che si occuperà del comparto alberghiero; Renato Circosta, al quale spetta la responsabilità di amministrazione e finanza. Tutti e tre provengono da Viaggi del Ventaglio, dove negli anni ’90 avevano contribuito alla crescita di VentaClub anche grazie all’accordo di commercializzazione in esclusiva che per anni legò il Club Telis di Mazzella al t.o. guidato da Bruno Colombo. Ita Club ha garantito alle agenzie di viaggi la continuità gestionale e commerciale della programmazione Eurotravel in Italia e in Corsica, presso strutture già direttamente gestite come Fontane Bianche a Cassibile, in Sicilia, e Cala dei Saraceni a Roseto Capo Spulico, in Calabria. Tra i tanti nodi da risolvere, quello dei dipendenti e delle sedi: i 150 dipendenti Eurotravel sono destinati alla cassa integrazione e al licenziamento, almeno in buona parte, sebbene le organizzazioni sindacali preannuncino una trattativa molto dura; la sede amministrativa verrebbe spostata da Quart e sarebbero ridimensionate anche le sedi di Milano e Roma. Altro interrogativo, il network Travelshop, agenzie di proprietà gestite con la formula dell’associazione in partecipazione: della quarantina di un anno fa sembra ne siano rimaste solo un paio, ancora operative. Smentito da Mazzella, infine, il valore dell’accordo stretto tra Ita Club ed Eurotravel, stimato in 25 milioni di euro: “Non ci sono cifre: non si è trattato di un acquisto. Noi ci occuperemo solo di gestione. È importante dare continuità all'azienda e noi ci siamo fatti carico di questo subito dopo aver siglato il contratto". Soldi ne girano pochi, quest’estate in particolare.

 

Luci e ombre nel primo semestre di Travel Company, la rete con sede a Cuneo guidata da Corrado Ceriani e Maurizio Bosia. 50 le nuove agenzie che nel 2009 si sono affiliate a Travel Co., portando il numero complessivo a  400: “La nostra è una crescita graduale e pianificata. - specifica Ceriani - Da noi c'è spazio solo per agenzie professionali che erogano servizi di qualità”. Il network ha registrato una contrazione delle vendite del  10%: “Siamo indietro rispetto agli altri anni, - commenta Bosia  - ma prevediamo un parziale recupero in estate, che ci dovrebbe consentire di raggiungere il fatturato 2008”.